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Ancora ritardi, la nuova raccolta differenziata in 9 paesi slitta a febbraio. E i sindaci mugugnano

Problemi nel passaggio di contratti fra Tekneko e Giuliani Environment hanno spinto il presidente Primiani a firmare una proroga di un altro mese alla ditta di Avezzano

Non partirà con l’inizio del 2019 il nuovo servizio di raccolta differenziata nei nove paesi dell’Unione dei Comuni Basso Biferno. Il cambio di gestione da Tekneko a Giuliani Environment slitta infatti di un altro mese a causa di ritardi burocratici. Una decisione che ha provocato un certo malcontento fra i sindaci, specie quelli di Montenero di Bisaccia e Montecilfone, ultimi arrivati nell’ente, cui tocca pagare una quota maggiore degli altri con l’attuale gestione.

Entrambi hanno manifestato una certa amarezza, visto che si sapeva da tempo del cambio di gestione, ma hanno dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Non fare la proroga a favore della Tekneko avrebbe infatti comportato disagi ancora maggiori, quali probabilmente l’accumulo dei rifiuti nelle strade.

Problemi legati al passaggio dei contratti dei dipendenti dalla ditta di Avezzano a quella molisana. Sembra essere stato questo il motivo degli ulteriori ritardi che hanno quindi impedito il passaggio di consegne dal 1 gennaio. Tutto rinviato al 1 febbraio, quando finalmente i cittadini di Campomarino, Guglionesi, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni e Ururi potranno contare sul nuovo servizio.

Si va avanti con Tekneko per altri 40 giorni nonostante i disagi provocati dal mancato ritiro della plastica in due occasioni nelle ultime settimane, a causa dell’impossibilità del consorzio Corepla a smaltire la plastica da ritirare. L’era della Giuliani Environment all’Unione dei Comuni avrà durata di sette anni e nelle casse dell’azienda campobassana finiranno complessivamente 23 milioni di euro.

A gennaio invece, stando a quanto assicurato dal presidente dell’Unione Raffaele Primiani, dovrebbero essere programmati degli incontri pubblici in ognuno dei nove paesi, durante i quali i tecnici della Giuliani illustreranno alla popolazione quali cambiamenti verranno attuati nel servizio di raccolta rifiuti porta a porta.