Trovato morto a 300 metri da pick-up ribaltato: il mezzo era rubato e pieno di refurtiva agricola

L’auto era stata trafugata a Campomarino pochi giorni prima dell'incidente. Probabile autopsia la prossima settimana

Il pick-up che martedì sera si è ribaltato sulla provinciale fra San Martino in Pensilis e Ururi era rubato e all’interno del mezzo c’erano molti attrezzi agricoli, anche questi refurtiva di uno o più furti, probabilmente effettuati in zona nelle ore precedenti all’incidente e alla successiva morte del 48enne di Poggio Imperiale trovato riverso senza vita nei campi mercoledì pomeriggio 31 ottobre.

Inizia a essere leggermente meno fosca la vicenda avvenuta nei giorni scorsi nelle campagne al confine fra Molise e Puglia, sebbene non ci sia ancora chiarezza sulle cause e sulle modalità del decesso del 48enne.

Si sa che era un personaggio noto alle forze dell’ordine del posto, evidentemente per precedenti reati. Non si sa invece se quando c’è stato l’incidente, l’uomo era solo o in compagnia di qualcuno. E se questo qualcuno lo abbia prima portato in mezzo alla vegetazione e poi abbandonato invece che prestargli il necessario soccorso per salvarlo. Ipotesi per ora, perché resta in piedi anche la possibilità che, forse moribondo, l’uomo abbia percorso da solo quella distanza che separa il punto del ritrovamento del suo cadavere a quello dove il pick-up si è ribaltato.

Gli inquirenti guidati dal Maggiore dei carabinieri Raffaele Iacuzio hanno scoperto che l’auto era stata rubata qualche giorno prima a Campomarino. All’interno del mezzo sono stati ritrovati attrezzi agricoli, quali motoseghe, un atomizzatore agricolo, cioè uno strumento per concimare e fare trattamenti fitosanitari, e altro materiale derivante con tutta probabilità da uno o più furti in fattorie e aziende agricole, presumibilmente del posto. I militari stanno scandagliando le denunce e le segnalazioni per capire dove e quando sono stati commessi questi furti, così da ricostruire il più possibile delle ore precedenti all’incidente.

Obitorio

Sulle cause e l’orario della morte sil magistrato di turno alla Procura di Larino, la pm Ilaria Toncini, ha conferito il mandato al medico legale per svolgere l’esame autoptico e appare probabile che venga effettuato la settimana prossima, forse martedì 6 novembre. La salma del 48enne resta quindi all’obitorio dell’ospedale San Timoteo di Termoli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.