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Rifiuti in strada e nelle campagne, i sindaci si armano: arrivano le fototrappole foto

A Montenero 31 multe, di cui 12 per la mancata pulizia del verde e 19 per abbandono di spazzatura. In arrivo rimedi tecnologici per beccare gli incivili anche a Petacciato e Guglionesi

Multe e fototrappole. I sindaci si ‘armano’ per combattere l’inciviltà e le discariche abusive a cielo aperto. Per farlo, diversi Comuni stanno per attivare fotocamere in punti specifici dei paesi così da beccare chi butta rifiuti in strada o nelle campagne. Montenero di Bisaccia, Petacciato e Guglionesi sono solo alcuni dei paesi che si stanno attrezzando. A Montenero intanto sono scattate le prime multe.

Lo rende noto l’Amministrazione comunale rivelando che proseguono le attività di controllo e repressione dei reati ambientali legati principalmente all’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale e alla mancata pulizia del verde.

L’assessora all’Ambiente Simona Contucci e il sindaco Nicola Travaglini forniscono ulteriori dati sui risultati raggiunti. “Continuiamo a tenere alta la guardia sulle tematiche ambientali – affermano Contucci e Travaglini – specie per ciò che concerne le condotte  disdicevoli tenute da alcuni cittadini, sia monteneresi che provenienti da paesi limitrofi, che tendono a deturpare le nostre risorse locali”.

E i risultati ci sono già: “Grazie all’impegno profuso della Polizia Municipale e dell’associazione Aeza Guardia Nazionale, che ha fornito nel periodo estivo un proficuo servizio di vigilanza ambientale, siamo riusciti ad ottenere importanti risultati in merito alle attività di controllo del territorio e di repressione di condotte illecite legate in particolare all’abbandono dei rifiuti e alla mancata pulizia del verde. Dall’inizio dell’anno sono stati elevati 31 verbali, di cui 12 per la mancata pulizia del verde e 19 per abbandono di rifiuti”.

Quella di Travaglini e Contucci è una sorta di dichiarazione di intenti. “Ci preme ribadire che non daremo tregua a chi pensa di poter deturpare scientemente l’ambiente in cui viviamo; ed è anche per questo motivo che stiamo provvedendo all’acquisto di fototrappole, che serviranno a individuare eventuali trasgressori anche nelle zone più nascoste del nostro paese”.

Una soluzione già adottata da diversi Comuni della zona. A Santa Croce di Magliano già da un anno sono state attivate le fototrappole, mentre è più recente l’annuncio del Comune di Campobasso. Ma si sa che anche le Amministrazioni di Guglionesi e Petacciato hanno ordinato l’acquisto dei materiali necessari, fra fotocamere e apparecchiature tecnologiche per scattare immagini da poter utilizzare poi come prova contro chi getta rifiuti. Perché da quando è attiva la raccolta differenziata il fenomeno del getto di rifiuti in strada è sempre stato molto diffuso un po’ ovunque. Lanci di buste di immondizia non differenziata vengono segnalati sia nei centri urbani che nelle campagne, in cunette e angoli più nascosti. Fenomeni diffusi soprattutto nelle prime ore del mattino o in serata, quando i refrattari del porta a porta si disfano della spazzatura.

Intanto Travaglini lancia un appello. “Il nostro auspicio resta quello di veder crescere sempre di più il senso civico nella cittadinanza: in questo modo diminuiranno sicuramente le sanzioni e potremo restituire integra la bellezza del nostro territorio alle future generazioni, senza dover più assistere alla nascita di piccoli immondezzai anche in zone di elevato pregio naturalistico.

Ci auguriamo infine che, in caso di smaltimento di rifiuti ingombranti o di rifiuti di altre categorie che non possono essere conferite con la raccolta differenziata porta a porta, sempre più cittadini utilizzino l’isola ecologica presente in contrada Cannivieri, dietro il capannone comunale, che resta aperta nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e martedì e sabato dalle 14 alle 17″.