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Dal Cep al quartiere San Lazzaro: nuove piante messe a dimora dagli attivisti del M5S. In tutta la regione sono 50

Un acero, un tiglio, un frassino e un alloro sono stati piantati questa mattina, domenica 18 novembre, tra via Fortunato e via Cirese: è l'iniziativa nazionale "Alberi per il futuro" ma anche un modo per ricordare al Comune di Campobasso che avrebbe dovuto mettere a dimora una pianta per ogni nuovo nato. Identica iniziativa anche a Isernia, Vinchiaturo, Campomarino e Conca Casale per un totale di 50 piante.

Hanno sfidato il freddo e la pioggia pur di mettere a dimora quattro alberi al quartiere Cep di Campobasso: i volenterosi giardinieri entrati in azione tra via Fortunato e via Cirese sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle e i soci dell’associazione di quartiere Campobasso Nord che stamattina hanno piantato un acero, un tiglio, un alloro e un esemplare di frassino all’interno di un cortile sguarnito di piante.

L’iniziativa si inserisce nell’evento nazionale di forestazione urbana che si chiama “Alberi per il Futuro”, manifestazione nata nel 2015 per volontà di Gianroberto Casaleggio, co-fondatore dei 5 Stelle insieme a Beppe Grillo, che negli anni ha coinvolto sempre più città italiane “ed ha consentito, con l’edizione di quest’anno, di raggiungere il traguardo di oltre 40mila nuovi alberi piantati in tutta Italia” leggiamo nel resoconto.

“Aberi per il Futuro”, si svolge in prossimità della Giornata nazionale degli alberi, in programma il prossimo 21 novembre, “ed è anche l’occasione per richiamare le amministrazioni ai doveri sanciti dalla legge 10/2013 in materia di sviluppo degli spazi verdi urbani, con particolare riferimento all’obbligo di mettere a dimora un nuovo albero per ogni bambino nato o adottato presso il comune; una norma inspiegabilmente mai  rispettata nella nostra città, benché in vigore sin dal 1992”.

Identica iniziativa si è svolta a Isernia dove nel quartiere San Lazzaro sono state messe a dimora 5 piante. In tutto il Molise da oggi ci sono 50 nuovi alberi (oltre ai due capoluoghi hanno aderito anche Venafro, Campomarino, Vinchiaturo e Conca Casale”.

A Isernia c’erano il consigliere comunale Mino Bottiglieri e la deputata Rosalba Testamento.

Generico

“E’ fondamentale piantare tanti nuovi alberi e creare nuove aree boschive urbane per combattere l’inquinamento ed i cambiamenti climatici che, come ha denunciato il segretario generale dell’Onu di recente, stanno avanzando più velocemente del previsto – ha precisato Rosalba Testamento – Ogni albero produce ossigeno per 2,5 esseri umani e inoltre gli alberi contribuiscono a bloccare polvere sottili e altri inquinanti, a preservare la biodiversità e contribuiscono naturalmente alla mitigazione delle temperature  e all’inquinamento acustico. Piantare nuovi alberi, ci darà inoltre la possibilità di preservare i territori italiani e ripristinare il patrimonio forestale del paese messo duramente alla prova dagli incendi boschivi degli ultimi anni”.