Misteri bis, per il Comune i b&b “sono già pieni”. Gli albergatori: “I turisti li vedono solo loro”

Albergatori della città e titolari dei numerosi b&b smentiscono categoricamente il Comune di Campobasso che parla di prenotazioni e turisti a volontà per l'uscita straordinaria dei Misteri prevista per domenica 2 dicembre. Pioggia di critiche per la "scarsa promozione degli eventi" e anche per la scelta di far sfilare gli Ingegni di pomeriggio.

“A Campobasso arriveranno tante persone, ci sono molte prenotazioni, i b&b del centro città sono già pieni”: sono state queste le parole pronunciate tre giorni fa dall’assessore alla Cultura Lidia De Benedittis durante la presentazione del cartellone di eventi legati al Natale ma soprattutto dell’uscita straordinaria dei Misteri.

Domenica 2 dicembre gli Ingegni sfileranno per le vie della città come omaggio al suo inventore del quale, proprio quest’anno, si celebrano i 300 anni dalla nascita.

Per l’occasione la promozione turistico-culturale dovrebbe essere, almeno nelle intenzioni dell’Amministrazione Battista “uno dei pilastri delle strategie messe in campo per far girare l’economia”. Ma a sentire albergatori e i titolari dei numerosi hotel e b&b di Campobasso la ‘loro’ di economia gira pochissimo. Per alcuni nel prossimo weekend girerà addirittura meno.

Dal centro alla periferia la ‘musica’ è la stessa: scarsa promozione dei Misteri e nessun paragone, neppure lontano, con l’affluenza che si registra in città per la sfilata di Corpus Domini a giugno. Insomma, questo pienone sbandierato a Palazzo San Giorgio non c’è e somiglia tanto alle balle sui “ristoranti tutti pieni” di Silvio Berlusconi che rispondeva così a chi gli chiedeva della crisi nel 2011.

Il signor Giovanni Manocchio gestisce un b&b centralissimo in via Ferrari (La terrazza): “Se devo essere sincero non ho avuto nessuna prenotazione per domenica o per il fine settimana. Credo dipenda molto dalla pochissima pubblicità fatta in giro, insomma, i manifesti sono stati affissi il 26 novembre e solo nel capoluogo dove servivano meno visto che qui, tutto sommato, la gente sa già che sfileranno i Misteri. Questo evento non è paragonabile a Corpus Domini dove ho clienti che mi bloccano le stanze già da settembre perché sanno che poi sarà impossibile trovare una camera libera”.

Il ragionamento è simile a quello del signor Antonio Venditti di Dimora Monforte lungo Corso Vittorio Emanuele II: “Ho una stanza prenotata solo per un commerciante delle bancarelle che neppure sapeva della sfilata bis. Il turismo è la prima industria al mondo ma bisognerebbe approcciarsi ad esso come a un’azienda invece qui si improvvisano”.  Rispetto a giugno? “Non è per niente la stessa cosa, quando è Corpus Domini lavoro e faccio lavorare tantissime altre strutture alle quali ‘passo’ i miei clienti perché non ho abbastanza stanze libere. Magari ne arrivassero anche solo la metà il 2 dicembre, ma non è così”.

Conferme in questo senso anche dal b&b Lenotti che si trova in via Benedetto Croce: “Leggevo sui giornali di questo pienone e commentavo con un cliente che era veramente una bufala. Per domenica ho una sola prenotazione, qualcuno che mi ha domandato informazioni per partecipare ha rinunciato quando ha saputo che i Misteri sarebbero usciti di pomeriggio. Già siamo in inverno e le giornate sono corte, farà anche freddo, non capisco perché non l’hanno organizzato di mattina, anche per quei poveri bambini che dovranno salire sugli Ingegni. Forse – ironizza la titolare del Lenotti – per farci vedere quanto sono belle le luminarie accese pagate 120 mila euro?”

E parla addirittura di un calo nelle prenotazioni Agostino Natilli del b&b Regina Elena di Corso Bucci: “Ma di quali ondate di turisti parlano! Campobasso non è una città che sa attirare turisti infatti se durante la settimana noi lavoriamo bene con i rappresentanti, i professori, commercianti e pendolari durante il weekend tutto è più lento. E anche per questo particolare fine settimana non abbiamo ricevuto chiamate ad eccezione di un ambulante”.

Discorso identico lo fanno al Donguglielmo: “Siamo un hotel di categoria business – riferiscono dall’albergo di rione San Vito – pertanto siamo pieni in mezzo alla settimana e molto meno tra sabato e domenica. Non abbiamo notato alcun aumento nelle prenotazioni”.

Una spiegazione plausibile del flop prenotazioni la danno al Rinascimento di via Labanca: “Qualche prenotazione c’è ma non solo per i Misteri: la sfilata c’è di pomeriggio quindi anche chi deve arrivare da fuori regione ha tutto il tempo per avviarsi la mattina e tornare la sera dopo l’uscita degli Ingegni”.

Luminarie di Natale a Campobasso

Insomma, c’è più di una smentita a questo “eccezionale afflusso di turisti”. Eppure anche ieri pomeriggio il sindaco Antonio Battista e l’assessore al Commercio Salvatore Colagiovanni nell’invitare i negozianti a tenere aperto domenica ribadivano: “Sarà una giornata eccezionale che ha avuto risalto anche sui media nazionali e per la quale è previsto l’arrivo di tanti turisti provenienti da ogni parte d’Italia. Turisti, che con i negozi aperti, troveranno un’atmosfera di festa e una città più accogliente”.

A questo punto non resta che incrociare le dita e affidarsi al Mistero di San Giuseppe… protettore dei lavoratori!