La vita al fronte durante la Grande Guerra, al Castello le foto della mostra “Trincee” foto

Ieri 1 novembre si è aperta la mostra fotografica denominata “Trincee” al Castello Svevo di Termoli grazie alla collaborazione fra l’Associazione Culturale “Progetto Cultura”, il Circolo Fotografico “framMENTI” e l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci (sezione di Larino). Un vero e proprio diario di guerra formato da 300 scatti di epoca risalenti al periodo del primo conflitto mondiale realizzati dall’ufficiale molisano Alfredo Gateano Battista.

Una lunga serie di scatti, alcuni minuziosamente restaurati altri portati alla luce con tutti i segni del tempo, raffiguranti tutti i momenti salienti della guerra occupa le pareti delle mura del Castello. C’è spazio per ogni scatto, da quelli più tragici con immagini di morte a quelli più leggeri con compleanni, capodanni e momenti di tranquilla e rara convivialità fra soldati.

Oltre agli antichi scatti a completamento della mostra presenti alcuni oggetti di epoca, dalle striminzite giacche militari agli elmi, dalle maschere antigas alle macchine fotografiche.

Il tutto sapientemente illustrato dalla guida della collaboratrice Chiara Martino che illustra ai visitatori i cimeli e le fotografie disposte lungo il percorso.

L’iniziativa realizzata in occasione del centenario della prima Guerra mondiale è organizzata con cura e passione. Il breve percorso all’interno delle mura del Castello Svevo cattura l’attenzione di tutti grazie alla sapiente cura nel distribuire gli oggetti in esposizione e gli scatti. Il lavoro compiuto dalle associazioni coinvolte è stato perfetto e i numeri parlano da soli. Secondo Liberato Russo, membro fondatore del circolo fotografico Frammenti, già nella giornata di ieri si sono registrate oltre 300 persone provenienti non solo da Termoli.

Per tutti coloro che non avessero visitato la mostra c’è tempo fino al 5 novembre. Gli orari di visita sono dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 22, l’ingresso è gratuito con offerta libera: la visione non può che essere consigliata a tutti coloro che vogliano vivere per pochi minuti tutti gli aspetti della guerra a un secolo esatto dalla sua fine.