La delegazione termolese incontra i vertici in Florida: via libera a borse di studio e lavoro foto

La delegazione termolese guidata dal sindaco e Presidente del comitato gemellaggio Angelo Sbrocca, assieme al vice e consigliere di minoranza Francesco Rinaldi, al delegato alla cultura Michele Macchiagodena ed all’ufficio stampa Valentina Fauzia è arrivata a Pompano Beach per discutere delle prossime strategie legate al gemellaggio.

Gli incontri sono iniziati subito, grazie all’impegno profuso della città della Florida: il presidente dell’Italian American Culture Society Tony Philips ed il project manager della città di Pompano Horacio Danovich hanno incontrato il primo cittadino di Termoli e la delegazione basso molisana per un tour nella zona recentemente riqualificata e dei cantieri attualmente in corso a Pompano.

“La città ha guadagnato molto dopo la riqualificazione urbana con nuovi parcheggi – ha dichiarato il project manager – Questa si è rivelata essenziale per l’incremento delle attività economiche, nuova occupazione e come attrattiva per un numero sempre maggiore di turisti”.

Successivamente la delegazione è stata accolta presso l’università FAU, Floridian Atlantic University. La professoressa Ilaria Serra, di origini veneziane, docente presso il Department of Italian studies della Boca Raton University, ha guidato il sindaco Sbrocca in una visita del campus universitario che ospita 33mila studenti e ha al suo interno 4 teatri, 3 cinema, 2 gallerie d’arte oltre ad una vasta collezione di libri ospitati nella biblioteca che si sviluppa in un edificio di cinque piani.

La delegazione termolese ha partecipato alla rassegna cinematografica che l’università dedicata alla filmografia italiana, dove Sbrocca ha tenuto il discorso di chiusura. “Le nostre città seppure distanti più di ottomila chilometri ed appartenenti a Paesi molto diversi fra loro, hanno molte caratteristiche comuni – ha commentato il primo cittadino – Una buona marineria, grandi potenzialità turistiche, hanno avuto uno sviluppo recente e rapido. Siamo sicuri che il gemellaggio fra Termoli e Pompano porterà opportunità e un incremento del turismo, colgo l’occasione per invitare tutti voi che siete qui stasera a venire a scoprire Termoli e il Molise”.

Il discorso si è poi incentrato sugli scambi universitari tra l’Unimol e la Fau, grazie anche alle borse di studio: quest’ultima si è mostrata interessata ad accogliere gli studenti molisani offrendo la possibilità di retribuire i ragazzi che vorranno tenere corsi di lingua italiana, in un’ottica di confronto e di crescita: “Ci sono diverse borse di studio per gli studenti italiani – ha detto la professoressa Serra – alcune che non solo coprono tutte le spese ma offrono anche un compenso ai laureati che intendono restare qui. Spesso però queste opportunità non vengono colte. Abbiamo già contatti con altre Università italiane e sarebbe interessante poter estendere queste opportunità anche all’Università degli studi del Molise e ai suoi studenti”.