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Investe un cinghiale che attraversa la strada, salvo per miracolo. È emergenza, si rischia anche sulla Statale 16

Al volante di una jeep ha rischiato molto un 50enne ieri sera, al bivio di Baranello: "Sono salvo grazie solo alla mia prontezza di riflessi, ma bisogna fare qualcosa". Emergenza vera, quella degli ungulati in Molise: negli ultimi giorni due incidenti sulla Statale 16 a causa loro. I cinghiali sono arrivati fino al mare

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È salvo per miracolo un cinquantenne molisano che ieri sera, al bivio di Baranello, ha centrato in pieno un grosso cinghiale che era sbucato fuori all’improvviso e stava attraversando di gran lena la strada.

L’uomo, che stava guidando una jeep uscita danneggiata dall’impatto, non ha potuto fare altro che sterzare prima di investire l’ungulato, che ha visto solo all’ultimo momento. È uscito illeso dall’incidente grazie alla prontezza di riflessi, “ma che sarebbe accaduto se al mio posto ci fosse stato un anziano?”. Una persona con meno riflessi e minore rapidità di manovra?

Il rischio è elevato, è il problema non riguarda certo solo il danno alle autovetture ma possibili conseguenze sul piano fisico e sanitario per gli automobilisti che devono fare i conti, nelle campagne dei paesi intorno a Campobasso, con una massiccia presenza di cinghiali.

Ormai quotidianamente, sia di giorno che di notte, si rischia la vita sulle strette strade interpoderali e provinciali. Ma può capitare addirittura sulla Statale, come è successo negli ultimi giorni in ben due diverse occasioni sulla Statale 16, dove un automobilista ha investito tra Montenero di Bisaccia e San Salvo un cinghiale che era sbucato fuori all’improvviso e che, poco prima di mezzanotte, ha attraversato la strada. Danni ingenti all’auto

Ed era già capitato qualche giorno prima  a una donna che è riuscita a schivare l’animale più o meno sullo stesso tratto, visto che ormai i cinghiali sono dappertutto e la loro presenza si registra con frequenza anche nelle zone vicino al mare.

Purtroppo non è ancora fatto stato fatto nulla per evitare la proliferazione di cinghiali che non solo continuano a creare danni alle colture e alle campagne ma che diventano un problema anche sotto il profilo della pubblica incolumità, come racconta l’uomo che a Baranello ha rischiato brutto, riflettendo sul fatto che “c’è un viavai di cinghiali pauroso, si rischia di fare incidenti a catena e io mi sono salvato solo grazie ai riflessi”.

Gli agricoltori hanno chiesto da tempo all’assessorato regionale di prendere misure urgenti: la questione non può rimanere irrisolta, altrimenti sulle strade della nostra regione si rischierà di dover raccontare altre tragedie dovute questa volta alla presenza di cinghiali.

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