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I lavori sul ponte dell’A14 combinano un pasticcio: strada stretta e pericolosa. E quando piove si allaga foto

Il viadotto che sovrasta l’autostrada a Petacciato marina diventa un lago al primo temporale: colpa delle modifiche appena realizzate

Un ristagno d’acqua piovana, la carreggiata più stretta, due muretti di contenimento che sembrano delle trappole in caso di incidenti. Fa discutere la messa in sicurezza del ponte che sovrasta l’autostrada a Petacciato marina, dove solo poche settimane fa sono stati eseguiti dei lavori, come per altro in numerosi altri viadotti autostradali della zona del Basso Molise, compresa Termoli.

Ma quello di Petacciato marina è un lavoro che fa acqua da tutte le parti e il gioco di parole è puramente voluto. A differenza di quanto accadeva in passato, il deflusso dell’acqua piovana non funziona a dovere e anche in una giornata di pioggia non troppo intensa, l’imbocco del ponte per chi arriva da Petacciato e si dirige verso il mare è un pericolo.

Lago su ponte A14

Si forma infatti un accumulo d’acqua piovana che ristagna e non trova sbocco. Le auto sono costrette ad attraversare a passo d’uomo, sollevando una gran mole d’acqua. Inutile dire che con moto e bici ci sono ancora maggiori rischi e non solo di bagnarsi. Un chiaro pericolo aumentato da un lavoro che invece doveva migliorare la sicurezza.

È stato infatti montato un nuovo guard rail, decisamente più al passo coi tempi. Solo che il posizionamento del paracarro ha di fatto ristretto non poco le due corsie. Ci sono ancora posizionati sulla strada dei cartelli che indicano di moderare la velocità. Ma sembrano temporanei, sistemati sull’asfalto, come se ci fosse ancora qualcosa da completare. Solo che ormai sono passate settimane da quando gli operai se ne sono andati.

Lago su ponte A14

Ma i difetti non sono finiti qui. Su ambo le corsie, sono stati realizzati dei muretti in cemento. Ora, passi per quello a salire, per chi dal mare va verso il paese. Ma quello a scendere lascia davvero perplessi. Si trova alla fine di una curva in discesa, senza alcuna protezione. In pratica se malauguratamente qualcuno dovesse perdere il controllo dell’auto, o ancor peggio della moto, e dovesse attraversare la carreggiata, rischiarerebbe di schiantarsi contro un muro, con tutta la velocità dovuta alla percorrenza di una discesa.