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De Bernardo lancia la sfida: “Io con Battista. Dicessero da che parte stanno pure gli altri assessori”

L'assessore comunale alla mobilità esce allo scoperto e lancia una provocazione ai suoi colleghi in giunta: alcuni sono pronti a passare con il centrodestra, altri vorrebbero spodestare Battista attraverso le primarie

Gli americani lo definirebbero un endorsement in piena regola. Pieno sostegno al sindaco Antonio Battista viene espresso da uno degli esponenti di spicco dei centristi di Palazzo San Giorgio: Francesco De Bernardo, assessore alla mobilità e alla Polizia Municipale del Comune di Campobasso, annoverato da qualcuno nel gruppo dei transfughi pronti a mollare la coalizione per passare con il centrodestra in occasione delle Amministrative di maggio. Voci che lui smentisce senza se e senza ma.

Di certo, lo faranno molti dei ‘colleghi’ in Municipio: c’è una piccola di truppa composta da una decine di persone (assessori e consiglieri) che farà il salto della quaglia. E poi ci sono altri esponenti di centrosinistra che invece vorrebbero ‘spodestare’ il primo cittadino con le primarie, il metodo di scelta del candidato sindaco. Un percorso evitabile quando c’è un primo cittadino uscente. A Termoli, ad esempio, Angelo Sbrocca dovrebbe essere ‘automaticamente’ ricandidato.

Per questo De Bernardo esce allo scoperto, apre finalmente il dibattito sulle elezioni di maggio e dice con chiarezza: “Le primarie non servono. Antonio Battista ha operato bene, con lealtà e correttezza, pur riscontrando alcune difficoltà come quelle per l’edilizia scolastica. Ma qualsiasi amministrazione va incontro a dei problemi. Perciò, io credo che lui debba essere il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra”.

Una proposta che il titolare della mobilità di Palazzo San Giorgio lancia ad una coalizione già molto spaccata e che ha poco tempo di ricomporsi per evitare il disastro alle elezioni: “Battista è il mio sindaco e io sono vicino al Pd solo se c’è convergenza su di lui. Anzi vorrei che anche gli altri colleghi della giunta comunale dicessero chiaramente da che parte stanno, se vogliono che Antonio Battista sia ancora candidato sindaco oppure se vogliono candidarsi loro alla guida della città per il centrosinistra. Questa nebbiolina – insiste De Bernardo – va dipanata e bisogna farlo in fretta perché siamo arrivati a novembre e bisogna capire chi è il candidato sindaco, qual è il programma e da qui capire se ci sono persone che proseguiranno o abbandoneranno questo percorso o se decideranno di dare il loro contributo”.

L’assessore indica la strada da seguire: “Bisogna chiarire chi è il candidato sindaco e quale sarà il suo programma. Chi invece vuole fare le primarie lo dicesse chiaramente”. Poi prende le distanze dalle trattative tipiche dei partiti: “Io sono un amministratore, non mi interessa la politica e credo che sia necessario fare certe scelte senza condizionamenti. Quindi il primo passo è decidere il candidato sindaco e farlo in fretta”.

Chissà se gli altri assessori risponderanno alla provocazione di De Bernardo o se lui, di fronte a certe ambiguità, decida di mollare tutti e provare a correre da solo. Di sicuro, il motore delle elezioni inizia ad aumentare di giri.