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Comunali, strigliata di Fratelli d’Italia: “Troppe voci su candidati sindaco, centrodestra sia unito” foto

Il coordinatore provinciale di Fdi Costanzo Della Porta critica le fughe in avanti e annuncia la convocazione di un tavolo per decidere programma e aspiranti alla carica di primo cittadino a Campobasso e Termoli

Troppi galli nel pollaio, quando mancano sei mesi circa alle prossime elezioni, sia comunali che europee. Troppi aspiranti alla carica di primo cittadino nel centrodestra, coalizione convinta di essere prossima a tornare al governo delle due maggiori città molisane, Campobasso e Termoli. Così Fratelli d’Italia, tramite il proprio portavoce provinciale Costanzo Della Porta, ha voluto richiamare tutti all’ordine.

 

“Solo un centrodestra unito e rinnovato può affrontare, con esito positivo, le prossime consultazioni elettorali, comunali ed europee. In relazione alle prime, con particolare riferimento ai Comuni di Termoli e Campobasso, vanno evitate fughe in avanti che già in un recente passato hanno creato malessere nella coalizione, la quale, invece, deve tornare a parlare con una voce sola”. Così il sindaco di San Giacomo degli Schiavoni Costanzo Della Porta.

A qualcuno fischieranno le orecchie, anche se Della Porta non fa espressamente dei nomi. Tuttavia chi segue con un po’ d’attenzione le vicende politiche locali si sarà accorto che soprattutto a Termoli c’è un proliferare di nomi di aspiranti alla fascia tricolore. A cominciare da due che sono già stati sindaco quali Remo Di Giandomenico e Antonio Di Brino. C’è poi l’ex assessore Toni Spezzano, che ha pubblicamente chiesto al ‘popolo di Facebook’ di dare un parere sulla sua candidatura. E, più nascosti, altri nomi di professionisti termolesi emergono dalla ridda dei ‘si dice’.

“Fratelli d’Italia è convinta che il candidato sindaco debba essere scelto secondo un criterio di massima condivisione sulla scorta di un progetto di ampio respiro, coinvolgendo anche i movimenti civici di area, con l’unico fine di tendere al benessere della collettività e non di un singolo. FDI, quindi, proporrà ai partiti della coalizione l’apertura immediata di un tavolo politico che cominci a discutere da subito del futuro dei nostri Comuni” così conclude la nota il portavoce del partito di Giorgia Meloni.

“Il centrodestra ha questo brutto vizio – commenta poi al telefono -. Invece da uomo di coalizione dico che il centrodestra deve ripartire unito. Facciamo un ragionamento generale, con un programma deciso dal tavolo della coalizione. Fdi indicherà un suo nome, che verrà fuori dal partito. Così facciano anche gli altri, poi si vedrà qual è il candidato migliore”.

Quindi Della Porta precisa: “Non ce l’ho con nessuno, è una questione di metodo. Le autoproclamazioni non servono, l’abbiamo già visto alla Regionali con Michele Iorio. Vorrei evitare che si ripetesse un caso simile”. Il sindaco di San Giacomo auspica ad un ragionamento allargato anche per paesi popolosi come Campomarino. Mentre resta cauto sull’allargamento a partiti che negli ultimi tempi non hanno fatto parte dell’alveo del centrodestra, come Forza Nuova che ha fatto sapere di essere in fase di organizzazione in vista delle scadenze elettorali.

“Non decido io – precisa Della Porta -, è la coalizione a doverlo fare”. Ammesso e non concesso che Forza Nuova, formazione di estrema destra, voglia sedersi al tavolo coi tanti moderati che compongono la coalizione di centrodestra. Una coalizione che però prevede anche i sovranisti della Lega, forse i più indicati in questo momento a dare indicazioni su programmi e candidati, per la forza elettorale conquistata nei primi mesi di governo coi Cinque Stelle. Coi quali, va chiarito, un’alleanza elettorale pare esclusa, anche se in politica mai dire mai.

 

Intanto sabato pomeriggio 17 novembre, al Circolo 78 di Termoli, si è tenuto un incontro promosso dalla locale sezione di Forza Nuova per testimoniare la presenza del movimento nazionalista nella città bassomolisana.

“Ampia è stata la partecipazione da parte del pubblico accorso: militanti, simpatizzanti e curiosi hanno gremito la sala, per un incontro durante il quale si è parlato di patriottismo e si sono affrontate le tematiche di attualità regionale più stringenti – si legge in una nota della formazione di estrema destra -. All’incontro era presente anche Nicola Ninni, segretario regionale di Forza Nuova, che ha illustrato finalità e battaglie portate avanti da FN in Molise, inaugurando la stagione di tesseramento 2019”.

Ad introdurre i lavori è stata Franca De Santis, responsabile della sezione termolese, già candidata alle scorse elezioni politiche in Regione e prima alla Camera, la quale ha focalizzato l’attenzione “sull’importanza, oggi, di una rinascita in senso nazionalista delle piccole realtà come il Molise, depauperate selvaggiamente dalla globalizzazione”.

Nel corso della serata sono intervenute anche altre persone, ideologicamente vicine a Forza Nuova, che hanno colto l’opportunità per rimarcare come “anche in Molise il vento patriottico è tornato a spirare più forte che mai, e solo percorrendo la strada del recupero delle tradizioni e delle identità si potrà traghettare il paese fuori dal pantano”.