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Autopsia sul 48enne trovato morto nei campi. Indagini proseguono, si cercano i complici foto

L'uomo aveva perso la vita probabilmente dopo un incidente avvenuto su un pick-up rubato. I Carabinieri indagano su possibili complici

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È stata effettuata questa mattina 6 novembre all’obitorio dell’ospedale San Timoteo di Termoli l’autopsia sul corpo del 48enne di Poggio Imperiale trovato morto nel pomeriggio dello scorso mercoledì 31 ottobre nei campi lungo la provinciale che collega San Martino in Pensilis e Ururi. L’uomo è morto presumibilmente per le ferite riportate in un incidente avvenuto la sera prima, attorno alle 23, su un pick-up che era stato rubato qualche giorno prima a Campomarino.

Per ora non sono emersi elementi dopo l’esame autoptico svolto dal medico legale, il professor Pietrantonio Ricci, ordinario dell’Università di Foggia. Non si sa quindi se le ferite sono state fatali al 48enne, personaggio non nuovo per le forze di polizia, o se ci possa essere stata un’altra causa dietro la sua morte.

I risultati arriveranno non prima di novanta giorni, come da prassi. Adesso intanto i carabinieri che indagano sul caso stanno cercando di scoprire se c’erano delle altre persone con il 48enne su quel pick-up che si è ribaltato lungo la provinciale. E se quel qualcuno possa avere avuto un ruolo influente nel decesso dell’uomo di Poggio Imperiale.

Che ci fossero altre persone, una o più non si sa, appare probabile. Come sembra verosimile che il 48enne non abbia percorso da solo i circa 300 metri che separano il luogo del ritrovamento del mezzo e quello dove invece, circa sedici ore più tardi, è stato scoperto il cadavere. L’uomo ha lasciato una moglie e tre figli che nei giorni scorsi hanno raggiunto Termoli prima dello svolgimento dell’autopsia.

Elementi importanti dalle indagini potrebbero giungere anche dalla ricostruzione degli ultimi luoghi ‘visitati’ dal 48enne. All’interno del pick-up è stata infatti scoperta della refurtiva: motoseghe, un nebulizzatore, altri attrezzi agricoli già restituiti ai legittimi proprietari. Si tratta di agricoltori della zona di San Martino in Pensilis che erano stati derubati proprio poche ore prima dell’incidente.

Il magistrato Ilaria Toncini della Procura della Repubblica per ora ha aperto un fascicolo ma non ha iscritto nessuno sul registro degli indagati. Intanto la salma del 48enne dovrebbe essere presto restituita ai familiari per il funerale.

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