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Area dunale deturpata ed eternit abbandonato in zona sic, scatta il sequestro foto

Deturpati circa mille cinquecento metri quadri di area dunale e rinvenuti oltre 30 metri cubi di eternit abbandonato in area Sic.

Gli agenti del Nucleo di Polizia Marittima ed Ambientale della Capitaneria di Porto di Termoli hanno condotto una massiccia ed importante attività di indagine operativa nel comune di Campomarino. Nel corso dei controlli, a tutela del demanio marittimo e dell’ambiente, gli agenti hanno rilevato un ingente deturpamento dell’area dunale.

Il luogo, divenuto Sic (sito di importanza comunitaria) grazie alla presenza di paesaggio prettamente dunale ed all’importanza paesaggistica e delle varietà di flora e fauna presenti, era stato selvaggiamente deturpato da alcuni ignoti che ne hanno modificato lo stato dei luoghi: sono state rilevate, nello specifico, delle trasformazioni delle dune presenti nell’area per un’estensione stimata di circa mille cinquecento metri quadri. In virtù della rilevanza del sito, il danno ambientale assume una gravità maggiore anche sotto il profilo demaniale.

Durante l’operazione i militari della Capitaneria hanno rinvenuto anche un deposito abusivo di rifiuti speciali pericolosi: in particolare circa 30 metri cubi di eternit (amianto), altamente tossico per la salute e fuorilegge dal 1992, abbandonato assieme a materiale di risulta proveniente da demolizione. La zona è stata sottoposta a sequestro, compresi i rifiuti e l’intera area di stoccaggio.

Le indagini, tuttora in corso, saranno dirette con la finalità di risalire ai soggetti colpevoli dell’azione di deturpamento e di abbandono di rifiuti.