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Natale in città: meno soldi per cultura e commercio, 120 mila euro solo per le luminarie fotogallery

Tutto il centro di Campobasso addobbato di luminarie: curiosità per i lavori di allestimento soprattutto davanti al Municipio dove ieri pomeriggio è stato acceso per qualche minuto il gigantesco albero di Natale. Dalle casse di Palazzo San Giorgio sono usciti 122 mila euro per le sola illuminazione, rispetto ai 50mila dell'anno scorso e appena 40mila euro saranno investiti per eventi legati a commercio e cultura quando nel 2017 furono il doppio. Quello del 2018 sarà l'ultimo Natale in casa... Battista. Salvo riconferme delle urne a maggio del 2019.

L’albero addobbato di palline dorate che si trova davanti al Comune di Campobasso è già una “star”: decine di persone si fermano a guardarlo e fotografarlo forse più per la sorpresa di trovare così in anticipo questo assaggio di Natale al centro della città.

Lavori in corso in piazza Vittorio Emanuele dove da lunedì 19 novembre è iniziato l’allestimento delle luminarie che saranno accese il 3 dicembre, in occasione dell’uscita straordinaria dei Misteri, evento clou del cartellone organizzato per festeggiare i 300 anni dalla nascita dello scultore Paolo Saverio Di Zinno. Una piccola prova è stata fatta nel pomeriggio di ieri sotto gli sguardi meravigliati della gente a passeggio lungo il Corso.

Una cupola di luci bianche, la cassetta postale per le letterine dei bambini, festoni e pupazzi, oltre al gigantesco sempreverde, stanno attirando i campobassani nella villa municipale. Ma non sarà solo quella l’unica zona della città vestita a festa per il periodo natalizio: quest’anno il Comune non ha davvero badato a spese.

Da via Mazzini a viale Elena, da piazza Pepe a via Roma sarà un tripudio di luci con addobbi dalle forme più svariate che quasi certamente il sindaco Antonio Battista e la sua giunta hanno approvato nel tentativo di lasciare il segno nel loro ultimo Natale – salvo riconferme – al governo del Palazzo di Città. A maggio prossimo, infatti, i campobassani saranno chiamati alle urne. E forse ricorderanno anche che per l’edizione 2018 dalle casse di Palazzo San Giorgio hanno speso più del doppio rispetto all’edizione precedente (120 mila più iva rispetto ai 50mila euro nel 2017) dimezzando, però, la spesa per gli eventi dedicati a cultura e Commercio (40mila in totale rispetto agli 80mila del 2017).

Ad aggiudicarsi il bando pubblicato sul Mepa, il portale di acquisti in rete utilizzato dalle pubbliche amministrazioni,  è stata la ditta casertana Criscuolo.

Le immagini del capoluogo così come sarà trasformato nelle prossime ore sono sbalorditive, per alcuni anche eccessive, sicuramente d’atmosfera. La prova su carta così come mostrano le nostre immagini sono prive degli addobbi dei privati che allestiranno le loro luminarie agli ingressi dei negozi e dei locali. Insomma, l’effetto tra qualche settimana sarà ancora più intenso ma non necessariamente anche di buongusto. Del resto se una indiscussa regina di stile come Coco Chanel diceva: “Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa” avrà avuto le sue buone ragioni.

Pare stesse pensando a Campobasso quando ha pronunciato quella frase.