A Ripalimosani l’intera comunità dice “no” ad ogni forma di violenza

L'amministrazione comunale e diverse associazioni, in occasione del 25 novembre hanno organizzato una giornata a tema. L’obiettivo è il coinvolgimento di tutti, uomini in primis, in un cammino, simbolico e reale, verso una dimensione in cui a farla da padrone è il rispetto reciproco

“No alla violenza contro le donne”, ma non solo. “No, a qualsiasi tipo di violenza”.  Lo devono urlare tutti, uomini e donne, insieme.

E’ questo il messaggio che alla vigilia del 25 novembre (giornata mondiale contro la violenza sulle donne) arriva da Ripalimosani. Il piccolo centro alle porte di Campobasso è assai attivo nella lotta a diverse problematiche sociali.

Tant’è che in paese si sono messe in moto le associazioni Borghi della Salute, PabMed Cammina Salute, e Simdo e Simposio Ripa con l’Amministrazione Comunale, in particolare con le tre donne del gruppo: Annamaria Trivisonno, Claudia Sabetta e Milena Miniello.

L’obiettivo è il coinvolgimento di tutti, uomini in primis, in un cammino, simbolico e reale, verso una dimensione in cui a farla da padrone è il rispetto reciproco.

Così è nato il programma che ruota attorno alla fontana centrale del paese, la fontana Irma, davanti alla quale si raduneranno le persone in due momenti della giornata del 25 novembre: una bella camminata salutare con i bastoncini (Nord walking) alla quale sono invitati tutti, senza distinzione di sesso e un momento letterario di riflessione davanti alla panchina rossa organizzato nel pomeriggio.

Ecco dunque il programma nel dettaglio: alle 10 in piazza San Michele “A passo di donna”, camminata per dire basta alla violenza con la lezione teorico pratica del “Cammina…salute con l’Amico bastoncino – Metodo PabMed”  insieme al dottore Marco Tagliaferri e Umberto Di Cesare.

Alle 16.30 “Panchina rossa – Insieme per dipingere di rosso”,  una delle panchine nello spazio verde sottostante la fontana.

Alle 18 “Letture per Irma” ai piedi della fontana, a cura della associazione “Simposio” di Ripa.

In chiusura, alle 18.30 saluti e pasticcini assieme ad un bel the caldo.

“Tutti i partecipanti – ricorda il comune di Ripalimosani –  sono invitati a portare qualcosa di rosso da collocare temporaneamente ai piedi della fontana Irma. Sarà molto importante il sostegno di tutti per dire, con le parole di Benedetto Croce, che la violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla“.