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Da blogger a scrittore: “Malanotte”, romanzo giallo per l’esordio sul web di un ragazzo termolese foto

Dal blog letterario "Diario di una dipendenza" al suo primo romanzo, Malanotte, un po' romantico e un po' dark. All'esordio da scrittore il giovane termolese Michele Del Vecchio

Non ci crede nemmeno lui che potrebbe vederlo rilegato, stampato e magari in bella vista, immobile su uno scaffale delle tante librerie d’Italia. Certo, ad essere sinceri, per arrivare a stringerlo tra le mani con copertina, titolo e il proprio nome stampato bisogna che superi la prima fase, quella di internet dove da domani, lunedì 12 novembre, sarà disponibile in pre ordine per chi vorrà leggere il suo primo libro. 

E’ un po’ un salto nel buio anche per lui, ma è pur sempre una bella soddisfazione, uno di quei treni che devi prendere al volo perchè le opportunità inaspettate sono così, e bisogna provarci. Michele Del Vecchio, classe ’94, siciliano di nascita e termolese di adozione, fondatore e responsabile dal 2012 del blog letterario e cinematografico “Diario di una dipendenza” sta per avverare un sogno che per un certo periodo aveva chiuso nel cassetto: vedere pubblicato il suo libro. Ma quel cassetto è stato aperto e i suoi quaderni sono stati letti e approvati, in un certo senso, dalla casa editrice BookaBook che gli ha fatto una proposta alla quale anche lui ha fatto fatica a credere: in meno di un mese una telefonata a casa gli ha annunciato di voler pubblicare il suo romanzo, Malanotte, prima sul web e poi magari distribuirlo nelle librerie. 

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Tra gli anni del liceo, al Perrotta di Termoli, e quelli dell’Università alla D’Annunzio di Chieti dove sta per laurearsi di nuovo in Lettere con indirizzo Linguaggi della Musica, dello Spettacolo e dei Media, Michele è riuscito a concludere la sua storia “su quei quaderni che compri in gran numero, a pacchi, e che sai che non userai mai al di fuori della tua casa per delle copertine improponibili. La storia di Milo – racconta a pochi giorni dall’uscita ufficiale, durante una pausa di studio – è nata lì,  ha attraversato gli anni e l’ho mandata un po’ in giro riprendendola a settembre scorso. Ho cominciato a scrivere anche se in realtà preferisco leggere. Mi rendo conto che si tratta di una bella responsabilità, quanti libri escono al giorno in Italia? una sessantina? ma quanti vendono? Insomma so che è una bella sfida, ma al tempo stesso una bella opportunità e ci voglio provare”.

La sua storia è nata da una lettura, una delle tante di cui si ciba quotidianamente anche per il suo blog, “è una storia alla Steven King, un po’ un horror fantastico all’americana, nulla del tipo Twilight, nè un protagonista bello e impossibile. Il mio Milo vive a Eureka, una città inventata sempre sulla scia di Steven King ed è un sedicenne atipico, introverso, uno che abbina i lacci delle scarpe ogni giorno, uno che non segue l’oroscopo perchè teme di essere influenzato, ma con una forte personalità, fuori dall’ordinario”.

Il suo è un romanzo giallo e quando una ragazzina, Iris, scompare, tutto cambia e prende una piega diversa. Una fiaba romantica e al tempo stesso dark, che saprà incuriosire i lettori e legarli al testo per scoprire l’epilogo della storia, per leggere il romanzo tutto d’un fiato e arrivare alla conclusione.

Malanotte – Lettera aperta a una cara catastrofe “gioca anche sul titolo, perchè racconta di come di giorno accada qualcosa, ma la notte tutto cambia lasciando così aperta ogni possibilità, portando il lettore a chiedersi di cosa si tratti”.

Da domani, lunedì 12 novembre, il libro sarà disponibile per cento giorni in preordine sulla piattaforma: chi vorrà potrà acquistare il libro o in formato cartaceo o e-book, se si raggiungeranno le 250 richieste, il libro sarà pubblicato e distribuito nelle librerie, al contrario il denaro investito sarà restituito. Se si arriverà a 60 richieste di acquisto, a questi 60 sarà consegnata una copia del testo.

I suoi lettori, quelli del blog, sono pronti alla sfida, pronti ad acquistare il suo libro e a leggere. Adesso basta crederci un po’.