Truffe agli anziani, cantante napoletano arrestato con il complice

I due uomini hanno provato a raggirare un'anziana di 81 anni con il classico trucco della telefonata da parte del finto nipote che aveva bisogno di 3500 euro. La donna dopo aver prelevato i soldi allo sportello ha chiamato il genero raccontando il fatto, da qui l'imboscata della squadra mobile che ha attesto il sedicente corriere a casa della vittima

Due pregiudicati, campani, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Isernia per tentata truffa. Le vittime, due anziani di circa 80 anni. Che a dispetto dell’età sulle truffe che recentemente vengono portate a segno sapevano come muoversi e soprattutto come fronteggiarle.

Una delle due vittime, una 81enne del posto, ha ricevuto – come da copione – la telefonata nella quale una voce si spaccia per suo nipote. Quindi la storia dell’incidente, dell’urgenza di versare una somma per evitare conseguenze peggiore e la corsa della signora verso lo sportello di una banca per prelevare circa 3500 euro da consegnare al corriere che sempre la voce al telefono gli aveva rassicurato sarebbe arrivato da lì a poco.

Ma durante il tragitto verso la casa, la signora ha però analizzato quella telefonata e i sospetti che potesse essere un raggiro sono diventati via via più importanti. Così ha chiama suo genero e a lui ha raccontato l’accaduto.

Proprio questi ha immediatamente bloccato la suocera raggiungendola verso casa e avvisando contestualmente la squadra mobile che a stretto giro di posta ha inviato sul posto una pattuglia.

Pochi minuti per organizzare un vero e proprio blitz. Quando il finto corriere ha citofonato e sentito la risposta di una voce maschile ha percepito la trappola provando a dileguarsi ma dietro l’angolo ad aspettarlo c’era il personale della Polizia di Stato.

Il complice invece, che di professione fa il cantante neomelodico, lo aspettava nei pressi dell’abitazione all’interno di una macchina, vista la scena si è dato alla fuga.

Sono partite quindi le ricerche dell’auto alle quali hanno partecipato anche le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura.

Il fuggiasco è stato fermato grazie alla determinante collaborazione della vittima sulla statale 85 da un equipaggio della Squadra Mobile coadiuvato da personale della Sezione Polizia Stradale di Isernia.

I due individui con pregiudizi di polizia per reati associativi, per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti sono stati condotti presso gli uffici della Squadra Mobile e ristretti presso la Casa Circondariale di Isernia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Mentre la macchina e i telefoni cellulari utilizzati per il raggiro sono stati ovviamente sottoposti a sequestro.