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Dopo le polemiche il film su Cucchi arriva in Molise: doppia proiezione all’Oddo con la rassegna Tempi Moderni

Verrà proiettato anche il Molise il discusso film sulla morte di Stefano Cucchi. Sarà portato in sala a Termoli in occasione dell’inizio della nuova edizione di Tempi Moderni.

La rassegna cinematografica sta difatti per tornare al cinema Oddo di via Pepe. Si tratta di un progetto culturale per la città di Termoli che non conosce battute d’arresto e che il 25 ottobre giungerà alla sua quinta edizioneTempi Moderni è organizzata da un gruppo di singoli appassionati della “settima arte” e di associazioni che hanno deciso di portare cinema di qualità nell’unica sala rimasta aperta in città. Un progetto ambizioso negli intenti e che finora ha ottenuto un discreto successo di pubblico che molto dice rispetto alla voglia di cinema del territorio. Una forma di resilienza e di resistenza culturale che dal 2016 ha avuto il merito di portare sul grande schermo della cittadina bassomolisana pellicole di notevole valore sociale e culturale.

rassegna tempi moderni 2018

La proposta di quest’autunno inizierà il 25 ottobre per concludersi a metà dicembre. Otto proiezioni – come di consueto il giovedì alle 18 e alle 21 – di cui due classici e sei pellicole di recente produzione o poco diffuse nel nostro territorio.

Si comincia con un film di alto impegno civile e che racconta una delle vicende più drammatiche della cronaca italiana degli ultimi anni. ‘Sulla mia pelle’ narra infatti gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi, giovane romano morto nel 2009 durante la custodia cautelare. Il film è una ricostruzione – basata su migliaia di pagine di verbale – di quel tragico calvario. Il lungometraggio, diretto da Alessio Cremonini e interpretato da Alessandro Borghi, è uscito a fine agosto e ha fatto molto discutere nelle scorse settimane per la decisione di alcune associazioni, collettivi universitari e spazi autogestiti di ignorare i vincoli imposti dal diritto d’autore (in questo caso da Netflix che lo ha prodotto e Lucky Red che si occupa della distribuzione) e di proiettarlo gratuitamente. La volontà, considerata preminente rispetto alla legge del copyright, è quella di divulgare e informare il pubblico su una storia come quella raccontata da Sulla mia pelle, un film considerato “essenziale”, “una storia che va vista e di cui si deve parlare”. La pellicola, neanche a dirlo, verrà proiettata per la prima volta in Molise.

La seconda proiezione, del 1 novembre, è il film di produzione spagnola e cubana ‘Sergio e Sergei’, la storia di un’insolita amicizia tra un cosmonauta russo e un professore cubano marxista che intende raccontare un’epoca di mutamenti, di crollo delle ideologie e di crisi esistenziali.

L’8 novembre sarà la volta di ‘Io e Annie’, classico di Woody Allen del ’77 contraddistinto dalla consueta fine ironia del regista americano e che verrà proposto, nello spettacolo delle 21, in lingua originale e sottotitolato.

Il 15 novembre si affronterà il tema razzismo con ‘Detroit’ della regista Bigelow. Tratto da una storia vera, il film racconta della rivolta che scoppiò nella cittadina americana nel 1967, a seguito dell’irruzione della polizia in un bar frequentato perlopiù da afroamericani.

Il 22 novembre sarà di scena il cinema italiano con il documentario ‘Sponde’ di Irene Dionisio che narra dell’amicizia tra un anziano abitante di Lampedusa e uno scultore tunisino, uniti dal desiderio di dare pace e dignità alle vittime della migrazione.

Il secondo classico in cartellone il 29 novembre è ‘Toro scatenato’ di Martin Scorsese. La storia di un pugile italo-americano cresciuto nel Bronx, con uno straordinario Robert De Niro che ottenne l’Oscar nel 1981 per questa memorabile interpretazione. Anche in questo caso il secondo spettacolo sarà in lingua originale e sottotitolato.

Il 6 dicembre ancora cinema italiano con ‘Nato a Casal di Principe’, film del 2017 diretto da Bruno Oliviero. La storia del sogno di un giovane ventenne – quello di intraprendere la carriera cinematografica trasferendosi a Roma –, infrantosi poi a seguito della morte del fratello e della conseguente necessità di tornare a casa. “Una discesa negli inferi del suo passato e nelle contraddizioni della sua terra”.

La rassegna si concluderà il 13 dicembre con il film ‘Dogman’ di Matteo Garrone. Ambientato nella periferia romana e ispirato al delitto del Canaro della Magliana, racconta una storia in cui sopraffazione e umanità si intrecciano. La pellicola, del 2018, premiata a Cannes per l’interpretazione del protagonista e con ben 7 Nastri d’Argento, è stata selezionata per rappresentare l’Italia agli Oscar 2019 nella categoria Miglior film straniero.

Prevista anche per questa edizione la possibilità di abbonarsi al prezzo di 30 euro. Gli abbonamenti sono già in vendita al Cinema Oddo, alla Libreria Fahrenheit, alla Casa del Libro e alla Libreria Il Ponte.