Quantcast

Sfregio al murale dedicato a vittima di femminicidio, incastrato 26enne

Con la sua auto il giovane aveva sfondato il murale dipinto su una delle pareti dell'auditorium di Isernia e poi era fuggito.

E’ stato incastrato dalla Polizia di Isernia nel giro di pochissimi giorni: è un ragazzo di 26 anni il responsabile del danneggiamento al murale dedicato a una delle vittime di femminicidio, Stefania Cancelliere. La donna, originaria di Isernia, venne uccisa dal marito nel 2012 a Legnano (in provincia di Milano), la città in cui la coppia viveva con i loro due figli.

L’opera è stata realizzata un anno fa all’Auditorium ‘Unità d’Italia’ dallo street artist argentino Alaniz, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Ma lo scorso weekend è stata danneggiata, secondo le prime ricostruzioni, da un’auto che si era schiantata contro il muro.

Gli agenti della Squadra Volante hanno subito aperto un’indagine e hanno rintracciato, grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, il giovane: con la sua auto, aveva sfondato il murale e poi era fuggito. “Ai poliziotti ha detto – si legge in una nota della Questura – di essere pentito del danno provocato e di essere pronto a risarcirlo. Il timore provato dopo lo schianto – ha riferito sempre ai poliziotti – lo ha spinto a fuggire senza chiamare le forze dell’ordine”. Al 26enne sono state contestate diverse sanzioni per violazioni amministrative dovute ad infrazioni al codice della strada.