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Rondolino diffama Bersani, Danilo Leva lo manda a processo

Il prossimo 8 gennaio l’avvocato Danilo Leva, ex deputato prima del Partito democratico e poi di Mdp-Articolo 1, assisterà il compagno di partito Pierluigi Bersani, ex ministro dello sviluppo economico e già segretario nazionale del Partito democratico, nel processo a carico del giornalista Fabrizio Rondolino reo di averlo diffamato a mezzo stampa. Il rinvio a giudizio è stato ufficializzato qualche giorno addietro dal Gup del Tribunale di Roma.

La vicenda risale all’autunno del 2016 quando Rondolino, ex collaboratore dell’Unità ed editorialista de La Stampa, con l’avvicinarsi del referendum costituzionale del 4 dicembre attaccò Bersani con una serie tweet al vetriolo. Ricordiamo che all’epoca i due erano su posizioni diverse in merito al quesito referendario: Bersani era schierato per il No, che poi vinse, Rondolino era per il Sì.

bersani rondolino

Il giornalista si difese asserendo che: “Come spesso mi capita, ho scritto un tweet polemico che ha suscitato un’ondata di polemiche. In particolare, mi è stato rimproverato di usare l’arma dell’insulto contro un politico – Pierluigi Bersani – che legittimamente conduce una sua battaglia politica. Bisognerà prima o poi discutere sul significato della parola ‘insulto’, sul suo uso quotidiano, sulla distorsione che i social imprimono al nostro dibattito pubblico. Nel frattempo, non sfuggo al punto. Non so se si sia trattato di un insulto (ciascuno ha dato e darà il suo giudizio), ma so di aver detto una verità politica”.

Giustificazioni che non convinsero per nulla Bersani tanto da indurlo a ricorrere alle vie legali. Così, nel novembre dello stesso anno, l’ex ministro, si affidò al compagno di partito e avvocato Danilo Leva del Foro di Isernia. In aula si andrà l’8 gennaio del 2019 per la prima udienza dibattimentale, con l’ex segretario del Pd che si costituirà parte civile.