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Nove lezioni per diventare volontari in carcere. “Una realtà da conoscere e capire”

Aiutare gli altri si può, anche in uno spazio che per alcuni sembra inaccessibile come il carcere. Serve una preparazione, utile a comprendere come poter intervenire e soprattutto come poter utilizzare al meglio le proprie capacità. L’importante è l’impegno, la forza di volontà, ma soprattutto il desiderio di mettersi a disposizione dell’altro. Per questo per il secondo anno ecco il corso di volontariato per detenuti grazie all’impegno di don Benito Giorgetta in collaborazione con l’associazione Iktus-Onlus, la Diocesi di Termoli-Larino, la pastorale carceraria e la direzione del carcere di Larino.

Saranno nove incontri ai quali tutti coloro che vorranno iscriversi potranno partecipare. “Non ci sono limiti – ha spiegato nella mattina di sabato 6 ottobre don Benito Giorgetta, presidente di Iktus-Onlus affiancato dalla direttrice del carcere di Larino Rosa La Ginestra -, chiunque sente di voler impegnare il suo tempo in questa attività può farlo. Nella prima edizione furono una settantina i partecipanti, al momento una ventina di professionisti mi hanno confermato la loro volontà a partecipare perché motivati a dare aiuto in forma di volontariato. Come dico sempre, fare bene benefica chi lo riceve e bonifica chi lo mette in pratica“.

Il carcere è spesso dimenticato – ha aggiunto il parroco della chiesa di San Timoteo a Termoli -, ma al suo interno vivono e abitano persone con cui si può dialogare avvicinandosi a loro, hanno un valore e l’hanno smarrito. Questo corso permette anche l’ingresso in carcere per capire e vedere, grazie alla direttrice che crede in questo progetto. Ci saranno figure diverse a relazionare, come il capo della polizia penitenziaria, o figure socio pedagogiche ed educatrici che faranno in modo che questo corso non sia solo teoria“.

Questo il programma dei nove incontri che si svolgeranno nella parrocchia di San Timoteo a Termoli sempre alle 19 e vedranno la partecipazione di tanti professionisti di diversi settori che hanno messo a disposizione il loro tempo.

Martedì 16 ottobre si svolgerà l’introduzione al corso a cura di Benito Giorgetta, presidente Iktus, a seguire poi “Educare in carcere è possibile, come concorrere a questa finalità”, a cura del funzionario delle professionalità giuridico-pedagogiche del carcere di Larino, la dottoressa Brigida Finelli.

Secondo incontro poi martedì 23 ottobre con le lezioni dal titolo “Adempimenti. Comportamenti, regole e stile di vita” a cura del commissario coordinatore del carcere di Larino, Francesco Maiorano. Martedì 30 ottobre si parlerà di “Valore e necessità del volontariato. Finalità” a cura del direttore del carcere di Larino, la dottoressa Rosa La Ginestra.

Martedì 6 novembre si continuerà con il quarto incontro per parlare di “La vita religiosa nel carcere esigenze e possibilità” a cura del Cappellano del carcere di Larino, don Marco Colonna, mentre martedì 13 novembre il quinto incontro sarà dedicato a “Il buon Samaritano (Lc 10,29-37)”, “Volontariato come amore per il prossimo. Motivi ed orientamenti” con il vescovo della Diocesi di Termoli – Larino, Monsignor Gianfranco De Luca. 

Martedì 20 novembre nel sesto incontro si parlerà di “Approccio con il detenuto: aspetti psicologici e comportamentali” a cura della psicologa volontaria del carcere di Larino (relazioni d’aiuto), la dottoressa Elvira Pellegrino. Martedì 27 novembre il settimo incontro sarà dedicato a “Esperienza: da detenuto a responsabile di comunità” a cura di Franco Di Nucci della “Comunità Papa Giovanni XXIII” di don Oreste Benzi.

Gli appuntamenti di dicembre si apriranno martedì 4 con l’ottavo incontro dal titolo “Racconto esperienza di volontariato detenuto”, a cura di Francesco Frasca, detenuto nel carcere di Larino. Martedì 11 dicembre poi nono incontro con la proiezione di un film con attori detenuti ed ex detenuti a cui seguirà un dibattito a cura della dottoressa Marisa Lombardi, psicologa della casa famiglia “Iktus Lucia e Bernardo Bertolino”.

Dopo le nove lezioni, il corso proseguirà martediì 18 dicembre con la visita guidata nel carcere di Larino con tutti i partecipanti alle 10, domenica 23 dicembre alle 9,30 si svolgerà la celebrazione della messa nel carcere di Larino con la partecipazione dei detenuti, mentre per l’ultimo incontro – quello di domenica 30 dicembre – nella parrocchia di San Timoteo ci sarà la messa domenicale e la consegna degli attestati di “Volontario del Carcere” e alle 13 il pranzo nella Casa Famiglia “Iktus Lucia e Bernardo Bertolino”. 

“La forza di volontà è da sempre riconosciuta nei decreti e il corso di volontariato è una attività di grande valenza anche per i detenuti. L’attività con la casa famiglia Iktus ormai è ben rodata con grandi disponibilità. Alla fine del corso individueremo le varie attitudini dei partecipanti e in base a quelle le spenderemo nei vari settori all’interno del carcere“, ha concluso la dottoressa La Ginestra.