Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

La vera bellezza è nella diversità: al via l’evento del centro di salute mentale

“Solo se riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.” Così scriveva Tiziano Terzani nel suo libro ‘Lettere contro la guerra’ del 2002.

Il concetto di bellezza è, da sempre, oggetto di studio e, con il corso dei secoli, ha dato vita a stereotipi spesso dannosi: dai greci che, con Omero, attribuivano la perfezione alla fisicità delle divinità greche, passando per Mirone, Fidia e Policleto che guardavano alla proporzione ed al bilanciamento della figura intera e poi ancora Dante che esalta le bionde chiome, le labbra rosse ed i denti bianchi, fino ad arrivare ai giorni nostri in cui i canoni estetici sono dettati dalla moda.

Tendenze che sono fin troppo attente all’apparire che all’essere, puntando ad una cosiddetta ‘bellezza perfetta’ che, in fondo, non esiste. Concetti che spesso hanno creato un malessere psicologico in coloro, soprattutto giovanissimi, che non si rispecchiano in quei canoni prestabiliti, sottoponendosi spesso a diete drastiche o a fatiche fisiche eccessive solo per far parte di quel mondo tanto decantato dai media. Il concetto del bello cambia a seconda delle persone a cui viene sottoposto il quesito: un bambino risponderà che la bellezza è la sua mamma, un adulto dirà che è una partita di calcio con il goal della vittoria al novantesimo, per una donna sarà la sua famiglia.

Ma cos’è, allora, la bellezza? È diversità. Ed è proprio questo il cardine su cui si basa l’evento ‘Festa della bellezza’ previsto per mercoledì 10 ottobre in Piazza Monumento a Termoli e presentato in conferenza stampa lunedì 8 ottobre. Al tavolo dei relatori il primo cittadino Angelo Sbrocca, la vice Maricetta Chimisso, Direttore Servizi Salute Mentale del centro bassomolisano Angelo Malinconico, il coordinatore dell’ambito territoriale sociale Antonio Russo, il Presidente del Comitato Regionale Molise della Croce Rossa Italiana Giuseppe Alabastro e l’assistente sociale Maria Concetta Paolitto.

Organizzata dal Centro di Salute Mentale termolese, in collaborazione con il Comune, la Asrem, la Cri Molise e la Croce Rossa Italiana, la giornata vuole “focalizzare l’attenzione sulle mille sfaccettature del prendersi cura di se stessi – ha commentato il Direttore Servizi Salute Mentale del centro bassomolisano – Vogliamo festeggiare la giornata della salute mentale decontestualizzando il concetto stesso di medicalizzazione per creare un’integrazione tra vari soggetti e rompere i tabù ed i preconcetti legati alla salute mentale”. Una collaborazione tra diversi enti “proficua e ben preparata – ha asserito Russo – Sono programmi di grandissima importanza in un’ottica sempre più concreta di integrazione socio-sanitaria”.

La giornata inizierà alle 9 per terminare alle 18 e prevederà una serie di attività destinate non solo ai pazienti del Centro di Salute Mentale ma, soprattutto, alle scolaresche ed alle famiglie: “Avremo un grande tendone al centro della piazza più altri 12 più piccoli – ha spiegato il dottor Malinconico – Ci saranno varie associazioni, la Croce Rossa, il Comune, la consulta e l’Ordine degli Psicologici che terrà un incontro multifunzionale. Il gran finale è affidato all’esibizione di tango”.

Un concetto di positività espresso attraverso le differenze, esaltando “non la percezione estetica ma il positivo – ha commentato il vicesindaco Maricetta Chimisso – Il tutto per non spegnere la vita. Il mondo è fatto di vivacità, varietà e pensieri diversi. Sono questi gli avvenimenti da esaltare” per “un rinnovato approccio verso la scienza medica – ha aggiunto il primo cittadino – che ponga al centro di tutto il connubio bellezza-salute mentale”.

Una giornata di grande orgoglio per la Cri che “non poteva assolutamente mancare”, come afferma lo stesso Alabastro che sottolinea “l’impegno della Croce Rossa nel settore della salute e dell’assistenza all’umanità. Ci renderemo utili, come sempre”.