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La classe ’68 in festa per i 50 anni. “La vita ricomincia, usate al meglio i talenti” foto

Il terremoto non li ha di certo fermati quando a causa della scossa di metà agosto sono stati costretti, a malincuore, a dover rimandare i festeggiamenti per i cinquant’anni. Hanno prima dato spazio alla soliderietà verso il paese rinunciando alla giornata dedicata al compleanno così importante, un traguardo che andava festeggiato con la partecipazione di tutti i palatesi nati nel 1968. 

Così ieri, domenica 30 settembre, si sono dati appuntamento nella chiesa di Palata dove il parroco don Elio ha celebrato per loro, i 36 classe ’68, una messa speciale in cui ha onorato la loro età. “La vita comincia a 50 anni – ha affermato il parroco sull’altare – e non conta aver fatto chissà cosa, l’importante è usare al meglio i talenti in questi cinquant’anni di vita, combattere l’invidia e la gelosia e affrontare la vita con gratitudine e riconoscenza a Dio insieme alle famiglie che avete creato, ai parenti e agli amici”.

Poi, dopo la foto di rito, festeggiamenti in un locale termolese per celebrare il compleanno. “E’ stata l’occasione per rivederci, incontrarci – hanno rivelato -e raccontare cosa abbiamo fatto in questi 50 anni di vita, peccato per coloro che vivono fuori e non sono potuti tornare, mentre nell’originario appuntamento di agosto ci sarebbero stati. Ma per questo stiamo pensando di vederci di nuovo, anche con gli assenti, per festeggiare ancora entro la fine dell’anno“. Poi il taglio della torta che ha sancito ufficialmente il compleanno.

50 anni palata