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Invasione di cinghiali, primo vertice per l’emergenza: caccia di selezione tra le soluzioni

La caccia di selezione potrebbe essere una delle soluzioni per risolvere l’emergenza cinghiali. Un primo percorso è stato delineato nella riunione che si è svolta lunedì mattina – 15 ottobre – nella sede dell’Assessorato all’Agricoltura.

Convocato da Nicola Cavaliere, al vertice hanno partecipato le maggiori sigle agricole: Coldiretti Molise, Cia, Copagri, Acli Terra e l’Unsic. Poi l’esponente della giunta regionale ‘chiamerà’ i rappresentanti del mondo venatorio e gli amministratori locali.

L’invasione dei cinghiali, che distruggono i campi coltivati provocando danni agli agricoltori o ‘irrompono’ sulla strada costituendo un grave pericolo per gli automobilisti, è una questione non più rinviabile.

L’Assessorato all’Agricoltura sta studiando un articolato programma che si sviluppa in più punti, a partire dalla caccia di selezione, creando un apposito albo di cacciatori altamente qualificati tramite idonei corsi di formazione, fino all’adozione di strumenti tesi ad arginare il fenomeno attraverso il diretto coinvolgimento di imprenditori agricoli e proprietari dei terreni.

“Si tratta – ha precisato Cavaliere – di prime linee di indirizzo, positivamente accolte dalle associazioni ma che vanno ovviamente affinate e sviluppate in occasione dei prossimi tavoli, ai quali saranno invitati anche sindaci, amministratori e i vari rappresentanti del mondo venatorio”.

Sarà dunque messa a punto una strategia condivisa per risolvere l’emergenza. Cavaliere ha ringraziato tutti coloro che “hanno preso parte a questo primo incontro per la disponibilità e per lo spirito costruttivo che ha contraddistinto il dibattito su un tema tanto importante quanto delicato. Sono queste le premesse ideali per puntare insieme al raggiungimento dell’obiettivo, nei modi e nei tempi più ragionevoli e opportuni. Lavoriamo – ha concluso l’assessore – coinvolgendo in pieno il territorio e su soluzioni serie, credibili, condivise e valide nel lungo periodo, lontano da improvvisazioni e nel pieno rispetto delle leggi vigenti”.