Il 5S Fontana: “Anche la Lega faceva banchetti contro il tunnel. Consiglio regionale deve dire sì o no”

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Stuzzicare gli alleati di governo nazionale ma rivali in Regione e invitare i cittadini a presenziare al consiglio regionale monotematico di venerdì prossimo a Campobasso. Nel quale gli esponenti di palazzo D’Aimmo saranno chiamati a dire “se sono favorevoli o contrari al tunnel di Termoli”. Così Valerio Fontana, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle stamane davanti ai giornalisti al bar Fusion di piazza Monumento, nella città adriatica per presentare quello che dovrebbe essere l’ultimo atto su un’opera che sta facendo discutere da quattro anni e che appare a un passo dall’approvazione, salvo clamorosi voti contrari che potrebbero rovesciare il tavolo bloccando il progetto e al tempo stesso esponendo la Regione al pagamento delle penali nei confronti della ditta De Francesco Costruzioni, assegnataria dell’opera da quasi venti milioni di euro.

Solo davanti alle telecamere, sebbene i pentastellati possano contare a Termoli anche su Patrizia Manzo, questa matitna Fontana ha ripercorso brevemente le fasi dell’iter che ha portato alla convocazione del consiglio monotematico. “C’erano novanta giorni per convocarlo, siamo quasi alla scadenza. Siccome per avere un consiglio monotematico bastano cinque consiglieri a richiederlo, abbiamo firmato noi sei del M5S (De Chirico, Greco, Manzo, Nola, Primiani e appunto Fontana, ndr).

Il giovane esponente pentastellato è stato in passato figura di spicco dai comitati che si opponevano al tunnel e al multipiano di piazza Sant’Antonio con annessa riqualificazione del centro di Termoli. “La Regione ci dica se è favorevole o contraria, anche perché questa è un’opera caratterizzata da una maggioranza di centrosinistra, mentre in Regione la maggioranza è di centrodestra”. Poi una stoccata verso l’alleato a Palazzo Chigi che però è forza dall’altra parte della barricata a Campobasso. “Io ricordo i banchetti della Lega contro il tunnel qui a Termoli. Non potevamo non discuterne in consiglio”.

Secondo Fontana “c’è anche una serie di questioni tecniche da discutere e non potevamo lasciare che l’opera venisse approvata in silenzio”. Quindi l’appello: “Invito tutti a partecipare il 12 ottobre alle 10, per discutere davanti al consiglio. Ci sarà anche una postazione per gli ospiti”.

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