Guerra sulla governance della ‘Pistilli’, civici: “Scelte del Comune ricadono sulla casa di riposo”

Gli esponenti della Coalizione civica al Comune di Campobasso Pilone, Cancellario e Fasolino chiedono all'amministrazione chiarimenti dopo le dimissioni del presidente del CdA Angelo Cristofaro

La casa di riposo ‘Pistilli’ non può restare senza una guida. Per capire quali scelte farà l’amministrazione Battista e quando sarà il nuovo vertice dopo le dimissioni di Angelo Cristofaro (molto vicino al Pd), la Coalizione civica ha deciso di presentare una mozione urgente che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.

“Purtroppo – osservano Francesco Pilone, Marialaura Cancellario e Carla Fasolino – continuano i contrasti tra la stessa amministrazione comunale e la dirigenza della struttura in merito ad importantissime scelte gestionali dell’ente”. Dunque, è necessario promuovere “un’ampia discussione di tipo tecnico-amministrativa sull’argomento per avere lumi da parte dell’esecutivo comunale ed anche, eventualmente, per sollecitare le deliberazioni della giunta”.

Ecco perchè i consiglieri di opposizioni presenteranno in Aula un apposito ordine del giorno per indirizzare l’attività dell’esecutivo di palazzo San Giorgio.

Del resto, ricordano, la casa di riposo dal 2008 è un’azienda pubblica di servizi alla persona, quindi un ente pubblico senza fini di lucro, con personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia statutaria, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica ed opera con criteri imprenditoriali. E il consiglio di amministrazione viene nominato direttamente dal Comune.

La struttura accoglie poco più di 80 ospiti e aggiungono i ‘civici’, “la stragrande maggioranza, a quanto è dato sapere, non autosufficiente. Risulta fondamentale, quindi, l’elevata funzione sociale e, per certi versi, sanitaria che la struttura riveste per la città di Campobasso e non solo”. Per i rappresentanti della Coalizione civica “è indispensabile un approfondimento non solo politico, ma anche gestionale e metodologico” e “la richiesta di chiarimenti punta ad inquadrare meglio le motivazioni delle dimissioni anche in virtù delle scelte che l’amministrazione intende assumere”.

Ultimo pensiero a Cristofaro: “Lo ringraziamento per il lavoro svolto, per l‘abnegazione dimostrata nelle sue funzioni e per il senso di servizio e di umanità che ha prestato nel gestire la governance di un’attività preziosa per la nostra collettività. Nel riconoscergli la profonda professionalità testimoniata, intendiamo dimostrargli tutta la vicinanza per il coraggio assunto e nello stesso tempo lo invitiamo a non mollare mai”.