Ex Gam, cassa integrazione in scadenza e problemi sul reparto macello: vertice in Prefettura

Sono stati ricevuti questa mattina dal vice prefetto di Campobasso i sindacalisti di (Flai) Cgil, Fai (Cisl) e Uila (Uil) per parlare della vertenza Gam.

Nonostante il passaggio dello stabilimento ad Amadori e la prossima ripartenza della filiera avicola restano ancora irrisolti alcuni nodi come quello che riguarda la cassa integrazione. Il 4 novembre, infatti, gli ex dipendenti Gam resteranno senza coperture. E proprio la proroga della Cigs, con relativa ricognizione delle risorse, è stata oggetto della riunione col vicario Pierapaolo Pigliacelli.

Da definire anche la ripresa produttiva non tanto nell’incubatoio (che sarà inaugurato tra poche settimane) quanto nel macello che è la parte dell’azienda in grado di riassorbire il maggior numero di ex lavoratori Gam. C’è un lotto di questo comparto che Amadori non ha potuto rilevare e manca anche il bando per la vendita dello stesso da parte del Tribunale di Campobasso, “condizioni queste che allungano notevolmente i tempi di avvio del processo di ristrutturazione e rilancio del reparto macello”.

Il vicario del prefetto ha assicurato che si farà interprete delle istanze delle organizzazioni sindacali e delle Rsu.

“Ci auguriamo – scrivono al termine del vertice – che in tempi brevissimi la Giunta regionale ci convochi per avviare tutte le procedure finalizzate alla messa in sicurezza dei lavoratori. Noi continueremo a mettere in campo tutte le azioni necessarie alla tutela e alla difesa dei diritti dei lavoratori”.

(foto Ansa)