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Don Costantino lascia la Cattedrale di Larino, fedeli in agitazione

Il vescovo Gianfranco De Luca avrebbe preso la decisione di trasferire il parroco della Cattedrale San Pardo di Larino, le probabili destinazioni Santa Croce di Magliano e Colletorto. I fedeli hanno scritto una lettera a sua Eccellenza per invocare un ripensamento e poi chiesto un incontro per domenica 14 ottobre

Dal primo novembre Don Costantino Di Pietrantonio potrebbe lasciare la Cattedrale di San Pardo, le probabili destinazioni sono Santa Croce di Magliano e Colletorto, su volontà del vescovo Gianfranco De Luca.

Una decisione molto contestata dai fedeli larinesi che hanno voluto scrivere una lettera “a sua Eccellenza Reverendissima”  per manifestare il grosso disappunto verso “decisioni dirompenti e devastanti per una comunità che, nel giro di dieci anni, ha visto avvicendarsi tre parroci”. Parole dure per mostrare l’indignazione verso il comportamento del vescovo De Luca che avrebbe agito “senza prima porsi in ascolto di tutte le voci”.

Vorremmo parlare del diritto di cristiani, certamente non perfetti, di poter sognare nel 2018 una Chiesa che non è sistema di potere ed impenetrabile gerarchia ma che è famiglia, dove ci si confronta, si parla, ci si comprende”. Sono le sensazioni di molti cittadini, smarriti dalla notizia che rapidamente si è diffusa nei giorni scorsi, inizialmente come pettegolezzo tra l’incredulità di tanti, rafforzata poi dalle conferme che pian piano trovavano riscontri nei fedeli più vicini al parroco originario di Portocannone.

Fino a quando è emerso lo sfogo, vista la fondatezza del provvedimento, espresso in quelle righe dove “gli amici di San Pardo, i poveri ed i bambini di Larino” si rivolgono al vescovo della diocesi Termoli-Larino con la richiesta di un gesto importante “il gesto alto, intelligente, umile, profondo, tipico dei grandi uomini, che è quello di tornare sui propri passi, rivedere le proprie scelte, dire con un lieve ed illuminato sorriso: ho sbagliato!”

In questi anni la presenza di don Costantino “aveva riacceso speranze, ridato il sorriso a tanti bambini, aveva ritessuto i fili di una comunità”, adesso la sua possibile partenza, confermata dalla diffusione di questa lettera, ha creato un vero e proprio stato di agitazione che è sfociato in un incontro pubblico, aperto a quanti fossero sensibili nei confronti della vicenda. Un appuntamento organizzato dagli autori della lettera e dalla “parrocchia San Pardo”, che si è tenuto venerdì sera in Cattedrale, dove sono accorsi numerosi cittadini larinesi alla presenza di Don Costantino, visibilmente emozionato per l’affetto ricevuto.

Dal confronto è riaffiorata la volontà di incontrare ed avere un confronto aperto con il vescovo Gianfranco De Luca confidando “nella sua capacità di discernimento, comprensione, intelligenza ed infine nel suo amore di Pastore per il suo gregge larinese, forse un po’ troppo ribelle, ma sicuramente vivo, schietto e sincero.” L’incontro potrebbe svolgersi domenica, si attende soltanto la sua conferma.