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Consigliere di centrosinistra firma per la lista Toma, bufera su Montanaro. “Deve dimettersi”

Clima arroventato a palazzo San Giorgio dove sono state chieste le dimissioni di Pietro Montanaro, esponente della maggioranza: ha firmato per la lista presentata dai partiti di centrodestra alle Provinciali di Campobasso. Lello Bucci tuona: "Basta ambiguità".

Galeotta una firma sulla lista presentata per le Provinciali dai partiti di centrodestra. Fra questi c’è l’Udc che – come nel più classico esempio della politica dei due forni – in Regione sostiene Donato Toma e al Comune di Campobasso fa parte della coalizione di centrosinistra di Antonio Battista (Pd).

L’Udc è il partito del presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone. E a palazzo San Giorgio è rappresentato in giunta da Massimo Sabusco e dai consiglieri Pietro Montanaro e Michele Ambrosio. Montanaro è pure presidente della Commissione Bilancio. Un esponente della maggioranza in tutto e per tutto insomma.

Ieri, 11 ottobre, nel giorno in cui sono state depositate le liste con i candidati in corsa per il rinnovo del consiglio provinciale di via Roma, si scopre che il politico di Petrella Tifernina ha dato il suo contributo al centrodestra. Come? Sottoscrivendo la lista ‘Insieme per la Provincia’ .

Inutile dirlo, la novità rende incandescente il clima in Municipio. Un ‘peccato’ sui cui alcuni consiglieri di maggioranza non riescono a chiudere un occhio, soprattutto dopo che pure Sabino Iafigliola ha mollato il centrosinistra per approdare al gruppo misto. Iafigliola del resto sarà il primo di una lunga serie di transfughi, esponenti del centrosinistra pronti a passare col centrodestra alle elezioni di maggio.

Per questo, proprio all’inizio dei lavori della commissione Bilancio convocata per parlare del Terminal, l’avvocato Lello Bucci (esponente di spicco della maggioranza e presidente della commissione Urbanistica) si scaglia contro Montanaro. “Abbiamo saputo che Montanaro ha firmato per una delle due liste presentate dal centrodestra alle Provinciali. Anzi la sua è stata la ventesima”.

E quando l’esponente dell’Udc lo conferma, l’aria diventa ancora più tesa. “Gli ho chiesto di farmi sapere se era nel centrosinistra o se fosse già passato col centrodestra. Altrimenti si deve dimettere perché, almeno dal punto di vista politico, la commissione è irregolare, illegittima”.

Maggioranza consiglio comunale Campobasso Lello Bucci

Una richiesta appoggiata da Giose Trivisonno, capogruppo del Partito democratico al Comune di Campobasso.

Per tutta risposta Montanaro annulla la riunione della commissione. Non si svolgerà nemmeno quella in programma nel pomeriggio di oggi, 12 ottobre. Forse per evitare imbarazzi e provare a smorzare le accuse mosse dai colleghi di maggioranza.

Basta ambiguità”, insiste Bucci. “Va bene partecipare ad una cena con Toma per cortesia, ma firmare una lista è un’altra cosa. Lui per etica si dovrebbe dimettere”.

Se il sindaco Antonio Battista prova a gettare acqua sul fuoco (“Una firma non fa primavera”), il Movimento 5 Stelle alza la voce. Roberto Gravina lo definisce “un indegno mercimonio“, mentre per Simone Cretella “nessuno si è accorto in questi quattro anni e mezzo che mezza maggioranza e mezza giunta del sindaco di centrosinistra Battista vengono da destra e già da almeno due o tre anni hanno ampiamente annunciato, e soprattutto dimostrato, il ritorno alla casa madre per le amministrative dell’anno prossimo. Succede, solo a Campobasso, ma succede. E succede pure che la gente continua a votarli”.