Quantcast

Collina Monforte, è un sito di interesse comunitario ma è peggio di una discarica

Ambientalisti e portavoce del Movimento 5 Stelle hanno ripulito un tratto della collina Monforte, classificata come area naturalistica di pregio e diventata peggio di una discarica. In poche ore sono stati raccolti 70 grossi sacchi di rifiuti: dalla plastica alle batterie di auto, dagli pneumatici alle onduline da cantiere il 'bottino' è stato consegnato alla Sea. "Serve una bonifica e controlli contro i furbetti, qui c'è ancora gente che lancia i sacchetti della spazzatura domestica"

Una settantina di grossi sacchi sono stati riempiti di rifiuti di ogni genere in poche ore dai volontari ambientali e dai portavoce del Movimento 5 Stelle che questa mattina, domenica 14 ottobre, hanno ripulito un tratto della collina Monforte.

Un’azione, la loro, del tutto simbolica: la pineta ai piedi del castello-simbolo della città di Campobasso, infatti, avrebbe bisogno di una radicale bonifica, di controlli costanti e di manutenzione. Che è appunto ciò che chiedono, per l’ennesima volta, gli esponenti del Movimento.

Riflettori accesi su questa discarica cittadina al termine dell’iniziativa #RipuliAmoCampobasso, organizzata dai grillini nell’ambito del progetto #PlasticFree lanciato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa e che vede il M5S in prima linea contro il dilagare di prodotti usa e getta, in gran parte costituiti da plastica, che oramai inondano ogni ecosistema, compreso quello urbano.

 

Il senatore Fabrizio Ortis, il consigliere comunale di Termoli Nick Di Michele, consiglieri regionali e il gruppo consiliare pentastellato di Campobasso al completo, assieme a decine di simpatizzanti e amanti del verde pubblico  si sono armati di guanti e attrezzatura da giardinaggio portando via una quantità impressionante di rifiuti celata dalla vegetazione selvaggia della collina.

Borrelli a Guglionesi

Plastica in gran quantità e rifiuti ingombranti: tra rovi e alberi è venuto fuori di tutto nonostante si stia parlando di un Sito di importanza comunitaria (Sic), insomma di un’area naturalistica di pregio.

“Sono segnali preoccupanti di assoluta inciviltà – leggiamo sul blog del 5 Stelle in cui sono state pubblicate immagini e un piccolo resoconto della faticosa mattinata sulla collina – anche in considerazione della presenza in città di un efficiente sistema di conferimento gratuito dei rifiuti speciali presso l’isola ecologica di Santa Maria de Foras. Lo stesso dicasi per i tantissimi sacchetti di rifiuti ordinari rinvenuti, palese segnale che tanti utenti della zona, al corretto conferimento presso gli ecostop, preferiscono la più comoda, rapida, ma decisamente incivile, soluzione del lancio nella pineta. Al riguardo, come già più volte sollecitato, si richiama l’opportunità di posizionare in questo tratto particolarmente colpito dal fenomeno, adeguati sistemi di deterrenza come videosorveglianza o fototrappole per scoraggiare, o beccare in flagranza i furbetti del sacchetto.

Gravina Roberto Campobasso

Sul tema della riduzione a monte della produzione dei rifiuti, ed in particolare del contrasto all’utilizzo sfrenato della plastica usa e getta, il Movimento 5 Stelle presenterà, in linea con le azioni portate avanti a tutti i livelli ed in tutta Italia, una mozione consiliare tendente a far aderire il Comune di Campobasso alla sfida #PlasticFree per la progressiva messa al bando della plastica da tutti i luoghi di pertinenza comunali: una scelta già adottata da tanti enti ed istituzioni e che è oramai l’unica strategia percorribile per arginare la proliferazione dei rifiuti diventata ormai ingestibile.

Borrelli a Guglionesi

Intanto il sindaco di Campobasso ha fatto sapere di aver recuperato fondi per la collina Monforte e il castello sul quale la Soprintendenza ha in mente un progetto di recupero.