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Castello e collina Monforte, ci sono i fondi e un accordo Comune-Soprintendenza per il recupero del maniero

I tecnici della Soprintendenza campobassana hanno fatto un primo sopralluogo nel castello che sarà recuperato grazie ai fondi Fesr ottenuti dal Comune. La fase di pianificazione degli interventi dovrebbe prevedere anche una copertura nel cortile interno per gli eventi invernali. I 3 milioni sono in parte destinato anche al recupero della collina che oggi è stata ripulita dalle associazioni ambientaliste.

Il castello Monforte, simbolo della città di Campobasso, sarà ristrutturato. Un importantissimo progetto di recupero, dalle fondamenta ai solai, sarà presentato presto in Comune da parte dei tecnici della Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del Molise.

Pochi giorni fa c’è stato un primo sopralluogo nel maniero che porta il nome del conte che lo ricostruì dopo il terremoto del 1456. La soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro e il suo staff di architetti, archeologi e funzionari dell’ente di Salita San Bartolomeo stanno cercando di misurare lo ‘stato di salute’ del castello prima di passare alla fase di progettazione degli interventi e alla pianificazione complessiva del recupero.

castello monforte

Il Monforte, infatti, ha diverse stanze inaccessibili al pubblico nella zona dei sotterranei. Secondo alcuni ci sarebbero anche passaggi segreti per la fuga e serbatoi con riserve di acqua sotto le torri.

“I fondi per questo intervento ci sono – ha detto il sindaco Battista – abbiamo circa 3 milioni di euro per il castello e la collina, vorremmo procedere per lotti funzionali ma al momento è prematuro ogni ragionamento perché siamo ancora in una fase ricognitiva”.

L’accordo tra Comune e Soprintendenza prevede che i secondi mettano a disposizione le loro competenze per gestire la progettazione che abbraccerà anche i ponti levatoi e potrebbe prevedere anche una copertura del cortile “così da sfruttare gli ambienti del nostro castello anche durante l’inverno” e la realizzazione dei bagni. “Lo studio sarà lungo e probabilmente i fondi Fesr non copriranno tutte le spese per questo immaginiamo di procedere per step chiudendo un lotto alla volta”.

Nel frattempo proprio questa mattina c’è stata una pulizia straordinaria della collina sulla quale sorge il Monforte.

Dopo la denuncia del Movimento 5 Stelle, che nelle scorse settimane ha fotografato “l’incredibile situazione di degrado cui versa uno dei simboli della nostra città diventata una vera e propria discarica a cielo aperto”, è stata promossa questa giornata di mobilitazione.

La risposta di Palazzo San Giorgio potrebbe arrivare presto con l’intervento su castello (1,8 milioni di euro) e collina (1,2 milioni di euro). Anche se i tempi non si conoscono ancora e si prevedono lunghi.