Barriere architettoniche, 520 mila euro per rimborsare i privati che le hanno abbattute

La giunta regionale ha stanziato 520 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche sugli edifici privati.

La delibera è la 418 del 31 agosto scorso con la quale l’esecutivo di Donato Toma ha proceduto a una variazione del bilancio per trovare i fondi necessari a sostenere interventi di eliminazione e superamento delle tanto detestate barriere.

“Con tale atto – fa sapere l’assessore Roberto Di Baggio – è stato disposto un primo stanziamento urgente che va a coprire le annualità pregresse dal 2002 e fino al 2007, grazie al quale i cittadini che hanno già attivato progetti edilizi in tal senso, possono finalmente vedersi rimborsate le spese già sostenute”.

Lo stanziamento complessivo è di 1 milione e 100 mila euro “a valere su fondi statali istituiti proprio per gli interventi ex L. 13/89 di abbattimento delle barriere architettoniche, ma che dal 2003 non venivano più stanziati”.

La norma citata dall’assessore Di Baggio è ancora oggi la principale legge italiana che si occupa concretamente di barriere architettoniche e del loro abbattimento: prevede che ai cittadini sia data la possibilità di accedere a dei contributi, erogati dai Comuni di residenza, per eliminare le barriere architettoniche nelle loro case e negli edifici privati.

“I contributi sono concessi su immobili già esistenti dove risiedano persone disabili e destinati a diversi interventi, che contemplano anche opere in parti comuni di un edificio (es. ingresso di un condominio) o installazione di rampe, come pure l’acquisto di attrezzature come montascale o servoscala”.

Le domande per accedere ai contributi possono essere presentate presso i Comuni di residenza già a partire dal prossimo mese di gennaio ed entro e non oltre il 1° marzo 2019. Nel frattempo, i Comuni destinatari delle somme sono stati già invitati a presentare alla Regione Molise le schede di rendicontazione per la liquidazione ai soggetti aventi diritto.

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