Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Villa De Capoa, raccolta fondi per un’area giochi per bimbi disabili: 150 persone alla visita guidata di beneficenza

Si è parlato della riqualificazione di Villa De Capoa nell’incontro promosso dal Rotary club di Campobasso domenica 16 settembre: un parco giochi inclusivo, per bambini diversamente abili e normodotati, sarà realizzato dall’associazione in collaborazione con il Centro documentazione handicap proprio lì dove oggi ci sono pochi e malmessi giochini.

La buona notizia è arrivata nel corso dell’evento denominato “Villa comunale De Capoa. La sua storia le sue bellezze” durante il quale Antonietta Verdone, direttore dell’archivio di Stato di Campobasso ha ripercorso i cenni storici della nascita del parco.

“La villa di origine settecentesca – leggiamo nel comunicato – è uno dei luoghi simbolo della città. Si trova dove un tempo sorgeva il monastero di Santa Maria delle Grazie, fondato nel 1510 dal feudatario Andrea di Capua. Lì sorgeva un orto botanico che i monaci utilizzavano per la coltivazione delle erbe e per la preparazione dei medicinali naturali”.

Nel 1875 la villa fu donata dalla contessa Marianna De Capoa, che ne fu l’ultima proprietaria, all’orfanotrofio femminile che porta il suo nome e che fondò nello stesso anno, insieme ai terreni annessi al parco, dove oggi si trovano l’area giochi e i campi da tennis.

Era sua precisa volontà che “il territorio attiguo alla villa, unitamente alla casa colonica di abitazione, sia dato ad un colono, che si obblighi di tenere cura della villa”, così c’era scritto nelsuo testamento

Il presidente del Rotary Club Campobasso, Gianni Palange, nel corso del suo intervento ha precisato che “sino agli anni Sessanta la villa è stata ben curata. Successivamente l’abbandono, l’incuria e una non adeguata manutenzione, nonché alcuni atti di vandalismo, hanno rischiato di compromettere definitivamente questo splendido esempio di “Opus topiarum, vanto del nostro Paese”, così come definita dal prof. A. Scognamiglio, esperto di botanica, che alcuni anni fa, per conto del Rotary Club Campobasso, ha condotto uno studio accurato sulla villa”.

Al dibattito ha preso parte anche il sindaco Antonio Battista il quale si è impegnato a risollevare le sorti del parco  affidando la manutenzione del verde  e la sua pulizia alla Sea.

Circa 150 persone hanno preso parte alla visita guidata di domenica scorso contribuendo anche alla raccolta fondi per la realizzazione del progetto di inclusione per bambini diversamente abili che costerà circa cinquantamila euro.