Un procuratore capo donna a Larino: il Csm sceglie un magistrato dell’Antimafia che smascherò l’inviato di Striscia

È la 57enne Isabella Ginefra la nuova numero uno della Procura frentana. Fra le sue inchieste più note quella che ha portato alla sbarra il volto televisivo di canale 5 Mingo

Sarà Isabella Ginefra, magistrato barese, il nuovo numero uno della Procura della Repubblica di Larino. Il sostituto procuratore pugliese ha superato la concorrenza del giudice beneventano Antonio Clemente che sembrava sul punto di essere nominato. Invece il Plenum del Csm a sorpresa ha ribaltato il voto della quinta commissione del Consiglio superiore della Magistratura, che aveva indicato con quattro preferenze a due il giudice campano, e il 12 settembre scorso ha designato la 57enne che sarà la prima donna a guidare la Procura frentana.

Nata nel 1961, è da tempo in forza alla Procura della Repubblica di Bari e in particolare alla sezione della Direzione Distrettuale Antimafia in qualità di Sostituto Procuratore. Proprio di una presunta associazione mafiosa che operava sulle Murgia barese si era occupata in passato, ereditando una complessa inchiesta denominata “Il canto del cigno”, nata alla fine degli anni Novanta e sfociata in ben 58 richieste di condanna e conclusasi con diverse assoluzioni e 13 condanne.

Ma il suo nome è balzato alle cronache ancor di più per la notorietà di uno degli indagati. Nel 2016 infatti la pm Ginefra indagò per truffa il volto televisivo Mingo, inviato di Striscia La Notizia,  dopo aver scoperto che confezionava dei servizi falsi, per i quali poi Mediaset decise di interrompere il rapporto con lui.

La Ginefra si è anche occupata di corruzione, scoperchiando l’esistenza di un sistema di tangenti utilizzate da noti professionisti baresi per aggiustare delle sentenze a loro sfavorevoli in cambio di regalie e favori. Di recente invece il sostituto procuratore della Dda di Bari aveva avviato le indagini sull’omicidio di un imprenditore agricolo freddato a colpi di pistola nella sua auto in pieno centro a San Ferdinando di Puglia nel luglio scorso.

Adesso si avvicina per lei il trasferimento a Larino, previsto per il prossimo novembre. La dottoressa Ginefra succederà ad Antonio La Rana, procuratore capo facente funzioni negli ultimi mesi dopo l’addio di Ludovico Vaccaro che proprio nel novembre 2017 aveva salutato il Molise per tornare nella sua Foggia dove occupa oggi il ruolo di procuratore capo.