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Topi al Borgo vecchio e nelle case: “Trovate una soluzione, non si vive più”

Venghino signori venghino: il Cirque du Soleil dei topi è lieto di offrire il suo quotidiano spettacolo gratuito all’interno del Borgo Antico. Trapezisti, corridori ed equilibristi vi intratterranno per l’intera giornata. Sono gradite, anzi obbligatorie, foto e riprese.

Incontri speciali del terzo tipo all’interno delle mura del Borgo Antico. Non si tratta di alieni naturalmente, ma di una specie ben più comune e fastidiosa che si annida tra le viuzze federiciane: i topi. Vederli passeggiare allegramente sul muraglione con affaccio sul mare o a raccogliere scarti di cibo buttati a terra non è un evento raro, ma è una situazione che si ripropone quotidianamente agli occhi dei residenti e dei turisti.

Sicuramente non è un gran bel biglietto da visita per gli ospiti che, dopo aver affollato le assolate spiagge estive decidono di regalarsi un tour tra le bellezze del Borgo Antico, senza tralasciare gli spiacevoli incontri con i veri padroni di casa, allegramente a spasso ed alla ricerca di cibo.

Spesso da soli ma non di rado in gruppo, i roditori escono allo scoperto in pieno giorno e si radunano per le strade del centro storico: disposti in fila indiana, pazienti e sfrontati, si esibiscono in corse mozzafiato e senza esclusione di colpi, abili e precisi nell’evitare gli ostacoli e quasi appagati dagli sguardi dei cittadini, incuriositi e inorriditi dall’indecente spettacolo.

Le loro comparsate non sono rare e non passano mai inosservate: foto e video sbucano ovunque a popolare intere bacheche di facebook con commenti dai toni spesso accesi. La singolare esibizione dei ratti non rientra tra gli eventi del calendario estivo, ma pare che sia accertata dalle numerose famiglie che popolano il Borgo e che stanno facendo i conti con un’invasione senza precedenti.

La sfrontatezza di alcuni topi, per nulla spaventati dalla presenza dell’uomo, arriva fin dentro le mura domestiche, creando episodi poco piacevoli: uno degli ultimi, in ordine di tempo, è accaduto lo scorso martedì ad una donna che abita in via Federico II di Svevia che si è trovata faccia a faccia con un roditore, intrufolatosi all’interno della sua abitazione poco prima.

Una serie di commenti dei residenti documentano il passeggio giornaliero di questi animali, quasi una piaga sociale che mina la salute pubblica: “Non ce la facciamo più – riferiscono alcuni di loro -. Questa è una situazione invivibile e chiediamo una pulizia radicale del muraglione, perché è soprattutto da lì che arrivano. La situazione, dal punto di vista dell’igiene e di conseguenza anche degli animali che scorrazzano nella zona più bella della città, lascia molto a desiderare ormai da diverso tempo”.

I ratti sono attirati, in particolare, dai numerosi scarti abbandonati da alcuni maleducati e che, agli occhi e alla pancia di questi animali, appaiono come un lauto spuntino: “Ci sono rifiuti lasciati per giorni, fognature che esalano odori nauseabondi, topi che malgrado la fine dell’estate non accennano a scomparire e che anzi sembrano trovare la terra promessa proprio tra i vicoli e di conseguenza i portoncini del borgo”.

Inutile dire che, negli ultimi mesi, i non graditi ospiti hanno invaso intere zone della città, dal centro alle periferie, senza nessuna preferenza. Spinti forse dalle attenzioni ricevute, hanno deciso di offrire il loro spettacolo gratuito a quante più persone possibili nel tentativo di coprire l’intero territorio.

I cittadini sono esasperati e si rivolgono all’Amministrazione comunale in cerca di risposte: “Urge una soluzione”, scrivono ormai stremati dal dover fare i conti con loro. Un problema annoso che, ciclicamente, viene affrontato attraverso trattamenti di derattizzazione spalmati lungo tutti mesi. A giudicare dalla presenza massiccia di roditori, però, questi interventi non sembrerebbero essere più così efficaci come un tempo.