Scatta il Rally del Molise, 44 equipaggi in gara

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Scatta oggi 29 settembre il 23esimo Rally del Molise. Sono 44, gli equipaggi verificati, sui 45 iscritti, e da stamane si è entrati in clima di competizione con le verifiche sportive e tecniche oltre che al test con le vetture da gara, in gergo lo “shakedown”.

Organizzato da Aci Campobasso con il supporto tecnico della Prosevent, l’evento prende il via alle 19,30, per poi portare i concorrenti ad affrontarsi con la Prova Spettacolo, in città (Km.1,990), prevista nella serata dalle ore 20,39, quest’anno proposta con la formula del duello tra due concorrenti (come accade adesso nelle prove di Campionato Italiano). La prova è intitolata a Giuseppe Matteo, collaboratore parlamentare, grande appassionato di motorsport ed amico del rally, prematuramente scomparso lo scorso gennaio a 37 anni.
C’è grande attesa per rivedere all’opera, sulle strade “di casa”  l’idolo locale Giuseppe Testa, alla guida di una Ford Fiesta R5. Già vincitore del 2017, cercherà il bis di allori, dovendosi confrontare con il forte laziale Andrea Minchella, con una Skoda Fabia R5 e con la stessa vettura si presenterà al via il romagnolo Gianluca Casadei, deciso a riscattarsi dopo la delusione per il ritiro dello scorso luglio al Rally Alto Appennino Bolognese.  Performance altisonanti si aspettano poi dal veloce siciliano Alfonso di Benedetto, con una più datata Peugeot 207 S200, con la quale promette comunque duelli sul filo dei decimi di secondo ponendosi ovviamente tra i favoriti al successo. Attenzione anche alle prestazioni di Fabrizio Luzzi e Jasmine Manfredi, anche loro con una Skoda Fabia R5,  e con loro anche Maurizio Mirabile (Skoda Fabia R5), Giuseppe Simone (Skoda Fabia R5) e Jacopo Civelli (Skoda Fabia R5).
La “piesse” di stasera e la celebre prova di “Busso” (Km. 6,200) da ripetere tre volte sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno, mentre sono sostituite le prove di Casalciprano e Civitanova del Sannio, entrambe per frane presenti sui percorsi. Le altre prove sono la “Bosco Macere” (Km. 10,150, per tre volte), nella Valle del Tammaro, e la “Castelpetroso” (Km. 7.450, per due volte), in provincia di Isernia, conferma dell’interesse ad abbracciare quanto più possibile il territorio molisano. In totale, gli impegni competitivi hanno un totale di 65,940 chilometri sui 280,120 dell’intero tracciato.
Domani, domenica 30 settembre, il primo concorrente  uscirà da riordinamento notturno alle ore 7,00 e da lì si assisterà al confronto vero e proprio su un percorso estremamente tecnico quanto esaltante, prima  dell’arrivo, sempre a Campobasso, in Corso Vittorio Emanuele II, a partire dalle ore 18,30.

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