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San Pietro, via agli scavi per allargare la chiesa. Ma l’Auditorium non può aprire foto

Gli operai hanno ripreso gli interventi per ampliare la chiesa di San Pietro e portare al suo interno almeno 400 posti a sedere. Intanto l'Auditorium è stato completato, ma mancano gli allacci di luce, gas e acqua per poterlo utilizzare

A San Pietro sono ricominciati i lavori per sistemare la chiesa. Dopo la costruzione dell’auditorium e del centro parrocchiale, gli operai e i mezzi si sono spostati per l’ampliamento dell’edificio sacro. Nelle scorse settimane gli operai hanno scavato nel terreno antistante il lato della chiesa, da lì cominceranno i nuovi interventi che permetteranno di dare all’edificio centinaia di posti in più utili per rispondere alle esigenze di un quartiere, e quindi di una parrocchia, tra i più numerosi della città.

Nei prossimi giorni, come è previsto anche dal progetto di 3 milioni di euro ottenuto grazie al 5 per mille alla diocesi, il muro della chiesa sarà abbattuto, si procederà poi con una nuova base, la pavimentazione e nuove mura che permetteranno quindi di accogliere sedie e banchi per ospitare fino a duecento persone in più. Lo stesso sarà fatto dal lato opposto, quello che guarda al campetto accanto alla chiesa, dove allo stesso modo si procederà nei prossimi mesi per ottenere altrettanti duecento posti. Difficile dire quanto dureranno gli interventi e quando la chiesa, ristrutturata e allargata, potrà essere di nuovo fruibile dai parrocchiani di San Pietro dove, conti alla mano, i residenti sono quasi diecimila.

SanPietrolavori

Per questo, durante gli interventi, le attività della parrocchia saranno spostate nel nuovissimo edificio costruito accanto alla chiesa. Quell’auditorium dal colore chiaro all’esterno che svetta alle spalle della chiesa,  nasconde invece al suo interno una energia di colori. Ma proprio quello spazio nato per le attività parrocchiali non può essere utilizzato per una serie di ritardi di tipo burocratico. “Mancano gli allacci di ogni servizio, luce, gas, acqua, corrente“, spiegano gli addetti ai lavori.

Intanto all’interno tutto è pronto: le scale sono state montate ma sono ancora coperte in vista dell’inaugurazione ufficiale e dell’apertura alla comunità, le pareti di un giallo/verde acido intenso sono pulite, linde e pinte, come anche le aule al piano terra e al primo piano con le porte bianche sono state sistemate e pronte ad accogliere gli eventi, le attività, e soprattutto i tanti gruppi del catechismo che si svolgono durante l’anno. Pure i bagni ci sono, perfetti, ordinati e nuovi. Mentre accanto, con una porta comunicante, si apre l’ampio spazio dell’Auditorium con un piccolo palco rialzato e una balconata dal colore blu petrolio. Anche qui centinaia di posti per ogni tipo di evento. Proprio questa struttura, ormai non più uno scheletro, ma un edificio pronto a tutti gli effetti per le varie e numerose attività, potrebbe essere il centro culturale di cui la città è priva al momento. Una sala ampia per incontri, confronti, ma anche per le presentazioni e per le recite, che siano scolastiche o delle piccole compagnie teatrali. Insomma una risorsa non solo per il quartiere e i suoi parrocchiani, ma anche per l’intera comunità cittadina.

Sanpietroauditorium

Per tutto ciò però si dovrà attendere. Certo è che quando il muro della chiesa verrà buttato giù per l’ampliamento, un luogo per celebrare la messa e le attività bisognerà trovarlo, per questo si spera che possa essere aperto al più presto.