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Rilancio economico e sicurezza scolastica, attesa per il Ministro Lezzi

Nei prossimi giorni la Ministra per la Coesione Territoriale e per il Mezzogiorno, Barbara Lezzi, sarà in Molise alla quale la Uil regionale cercherà di offrire “alcuni spunti di riflessione rispetto alla situazione di grande difficoltà in cui versa il Molise e della necessità urgente di ripartire da punto di vista economico, imprenditoriale, dunque sociale” dichiara il Segretario regionale del sindacato Tecla Boccardo.

La scorsa settimana una delegazione unitaria dei Sindacati confederali ha incontrato la Ministra Lezzi. Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali temi che attengono allo sviluppo del Sud: credito di imposta occupazione e investimenti; politiche industriali; avvio delle Zone Economiche Speciali; infrastrutture materiali e immateriali; programmazione attuale e futura dei fondi comunitari.

“La nota più dolente – evidenzia la Boccardo – e che vorremo far presente alla Ministra, è la spesa dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei e del Fondo sviluppo e Coesione. A luglio di quest’anno la spesa certificata italiana è ferma all’8,3%, e attendiamo il dato preciso del Molise, ma che non dovrebbe scostarsi di molto. Un dato, questo, che è al limite del livello di guardia, e che chiama in causa il tema dell’efficienza e l’efficacia del funzionamento della pubblica amministrazione, ad iniziare dalla capacità di assorbimento delle risorse in tempi europei.”

 

Per il Molise, inoltre la Uil chiede: “che si faccia di più investendo risorse per un ‘piano straordinario di messa in sicurezza del territorio’ e di investimenti in opere sulla viabilità e le infrastrutture di raccordo che, mai come adesso, hanno un grande impatto su tutto il sistema produttivo”. Altro forte tema che è stato sottoposto all’attenzione del Governo dalla Uil, riguarda la fiscalità di vantaggio che non si può esaurire solo e soltanto con la costituzione della Zes. “Senza dimenticare le ingenti risorse chiuse nei cassetti della regione Molise, da spendere presto e bene in pochi ma qualificati progetti, sperando di lasciare l’ultimo gradino della classifica che ci vede ultimi nella ripresa economica nazionale.”

 

Un piano straordinario di messa in sicurezza del territorio che non farà leva sull’emendamento proposto dall’onorevole Annaelsa Tartaglione la quale, ha presentato un emendamento che prevedeva per i comuni molisani colpiti dal sisma dello scorso agosto, l’applicazione delle disposizioni contenute nell’articolo 18 bis del DL 189/2016: finalizzate a garantire il regolare svolgimento dell’anno scolastico nelle regioni del centro Italia coinvolte dal terremoto di due anni fa. “L’emendamento, però, è stato purtroppo bocciato dal governo. – afferma la Tartaglione – Le disposizioni, in particolare, avrebbero dato facoltà ai dirigenti scolastici di derogare ad alcune norme in materia di organizzazione scolastica nel caso di edifici dichiarati inagibili anche parzialmente”. L’esecutivo ora ha l’obbligo di “motivare tale scelta, soprattutto alla luce dei disagi e problemi che stanno vivendo le popolazioni del Basso Molise e dell’imminente inizio delle lezioni in programma il 13 settembre” conclude la Tartaglione.