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Occupa il posteggio per disabili, poi prende a calci e pugni il padre di un ragazzo in carrozzina

E’ di otto giorni la prognosi per un 61enne aggredito da un giovane isernino che aveva occupato il posteggio destinato ai disabili vicino alla stazione ferroviaria. Indagano i Carabinieri

“Ma che ca… vuoi? Che è tuo questo parcheggio?”. Poi calci e pugni. Un’aggressione irragionevole e incivile quella su cui stanno indagando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia avvenuta ieri – 26 settembre – vicino alla stazione ferroviaria. Questo il teatro dello sconcertante episodio che ha visto protagonista un cittadino 61enne, padre di un ragazzo disabile.

Tutto è cominciato quando l’uomo ha fatto notare ad un giovane isernino che aveva parcheggiato indebitamente sul posto riservato ai disabili: l’auto del ragazzo infatti era sprovvista dell’apposito contrassegno.

Inoltre, la vettura era parcheggiata in modo tale da impedire al 61enne di scaricare dal portabagagli della propria macchina la carrozzina del figlio disabile. “Potrebbe farmi vedere il tesserino?”, avrebbe chiesto l’uomo al ragazzo.

Una richiesta che però ha provocato la folle rabbia del giovane isernino che ha aggredito con calci e pugni il 61enne che è stato costretto a rivolgersi alle cure del personale sanitario dell’ospedale ‘Veneziale’. La prognosi dei medici è di otto giorni.

Oltre ad indagare sull’accaduto, gli uomini del Norm di Isernia hanno deciso di avviare controlli mirati per verificare il rispetto delle disposizioni in materia sanzionando i conducenti che, privi di autorizzazione, occupano indebitamente i parcheggi dedicati alle personale disabili.

Certo, non guasterebbe neppure che i cittadini avessero un po’ più di senso civico ed evitassero di occupare i parcheggi destinati ai disabili. Che poi un padre debba essere picchiato per chiedere il rispetto di un diritto per il figlio portatore di handicap è veramente paradossale e sconcertante.