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Locale commerciale e auto a fuoco, non si esclude matrice dolosa. È la stessa proprietà del Living Room fotogallery

L’episodio è avvenuto in Contrada Colle Scalera, nel terreno che sorge accanto all’ex discoteca Living Room. Le fiamme sono divampate nella notte, ma non si esclude il dolo

A fuoco un locale commerciale ed un’auto d’epoca della nota casa automobilistica Mitsubishi. È un giallo su cui stanno indagando la squadra investigativa dei Vigili del Fuoco e la Polizia di Termoli che sono intervenuti in un terreno sito in Contrada Colle Scalera, zona periferica della cittadina termolese.

Il fatto è accaduto nella notte tra sabato 1 e domenica 2 settembre intorno alle 3,30 del mattino. La telefonata è stata effettuata da alcuni vicini che hanno visto le fiamme avvolgere le pareti della struttura ed un’alta colonna di fumo ergersi al di sopra del cancello. Il rogo è divampato nel terreno accanto a quello dove sorgeva la discoteca ‘Living Room’ e di fronte al parcheggio dell’attività nota per la movida estiva e per essere salita, più di una volta, agli onori di cronaca a causa di alcuni incendi dolosi appiccati durante il periodo di apertura dell’attività commerciale.

La vicenda si è consumata in una manciata di minuti: l’incendio è partito dall’interno del locale, per fortuna in disuso, ed è divampato velocemente lungo le pareti interne ed esterne per poi aggredire, violentemente, l’auto parcheggiata accanto all’ingresso. Le fiamme hanno avvolto i frigoriferi, i congelatori a pozzetto, il mobilio e le porte posizionati nell’unica stanza di cui il locale era composto, ampia una cinquantina di metri ed utilizzata come rimessa dal proprietario. Una volta consumata la parte interna, il fuoco si è spostato all’esterno, lambendo il veicolo e lasciandone intatto solo lo scheletro e le parti in metallo.

I finestrini, il vetro anteriore ed il lunotto posteriore della Mitsubishi sono esplosi a causa del calore, le ruote si sono fuse fino a lasciare una traccia nera di gomma bruciata al di sotto del veicolo. All’interno restano lo scheletro dei quattro sedili e del volante, il freno a mano e le marce. Le pareti del locale ed il terreno attorno hanno ancora i segni evidenti dell’incendio, con le mura bianche sporcate di nero ed il pavimento ancora caldo su cui restano i barattoli di vetro rotti e la plastica incendiata.

L’intervento dei Vigili del Fuoco di Termoli ha evitato che gli alberi accanto alla costruzione prendessero fuoco, anche se uno di quelli che sorgeva a ridosso di una delle finestre porta ancora i segni evidenti del calore. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l’origine dell’incendio sia da ricercarsi in un cortocircuito dell’impianto elettrico che, tuttavia, non è attivo visto che il locale non è attualmente adibito al commercio. Una stranezza che apre anche la pista del dolo e di possibili ritorsioni: qualche mese fa lo stesso proprietario del locale ha subìto il furto di circa 500 metri di rete che delimitava il parcheggio dell’ex discoteca. Sia il ‘Living Room’, sia il suo parcheggio che il locale incendiato fanno capo alle stesse persone, aprendo le indagini a diverse e variegate piste.

In un primo momento si è temuto il peggio e che qualcuno potesse essere rimasto coinvolto nell’incendio fino a rischiare la vita, nello specifico qualche senzatetto che bazzica spesso in zona. Per fortuna la teoria è stata subito smentita dai fatti e confermata una volta contattato l’uomo che possiede il locale. Le fiamme hanno divorato solo la struttura e la vettura, risparmiando il resto. Sul luogo è intervenuta anche una volante della Polizia che sta portando avanti le indagini, assieme al nucleo investigativo del 115 inviato dal Magistrato di turno che ha già interrogato il proprietario nel tentativo di far luce sulla vicenda.