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Jazz festival, la grande musica suonata da tre giovanissimi: tripudio per i talentuosi Snips foto

Una strepitosa terza serata, quella del 31 agosto, per il Termoli jazz festival 2018. Ospiti gli Snips, giovanissimi interpreti virtuosi del genere jazz fusion

L’aggettivo per la terza serata del Termoli Jazz Festival 2018 è sorprendente. La prima sorpresa ha il volto e la voce di Stefano Sabelli che si fa strada sul palco e declama memorie di Michel Petrucciani, il ‘gigante’ pianista jazz alto poco più di un metro.

Snips a Termoli jazz

Michele Macchiagodena, il curatore della kermesse musicale, svela il retroscena, una sorta di improvvisazione visto che si parla di jazz: l’attore e regista molisano era tra il pubblico e l’occasione era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

Ma la sorpresa vera e propria ha le fattezze di tre ragazzi ventenni originari di Palermo e oltremodo talentuosi: gli Snips. Il concerto si apre con ‘Blues’ di Scott Henderson e l’atmosfera si scalda subito. Il pubblico, numeroso come nelle precedenti serate del festival, si entusiasma nel giro di poche note e qualche giro di basso.

Snips a Termoli jazz

Matteo Mancuso alla chitarra, Riccardo Oliva al basso e Salvatore Lima alla batteria sono giovani, sì, ma strepitosamente a loro agio mentre suonano, come se non avessero mai fatto altro nella vita. Le loro interpretazioni di brani come ‘Cantaloupe Island’ di Herbie Hancock, ‘Sunny’ di Bobby Hebb, ‘Stratus’ di Billy Cobham trascinano il pubblico che concede loro applausi scroscianti.

I tre hanno sempre il volto sorridente, si divertono suonando e non v’è alcuna traccia di altezzosità. Sono da poco stati ospiti dell’Umbria jazz, dove si ritrova il firmamento del jazz mondiale, ma l’emozione che li anima durante il live è sincera. “Non siamo abituati a piazze così gremite, siamo nervosi ma felici di essere qui” confessa il chitarrista del gruppo.

Il concerto si dipana tra brani del blues e altri tipici della jazz fusion, un genere quest’ultimo che combina jazz, rock e funk e che fonde stilemi tipici del jazz con strumentazioni prettamente rock. Magistrale la loro esecuzione di ‘The Chicken’, brano portato al successo dai Weather Report di cui si ricorda il fenomenale Jaco Pastorius, tra i più grandi bassisti di sempre e figura simbolo della fusion. Non a caso il successo degli Snips è partito da lì, da quando hanno pubblicato su Youtube una versione riarrangiata del brano in questione e che ha raggiunto il milione di visualizzazioni in poche settimane. Poi è stata la volta di ‘Penny Arcade’ degli Uzeb, anche questa eseguita per il pubblico termolese.

Il trio, che è più che una promessa della musica, si è meritato il visibilio e il tripudio degli astanti che hanno affollato piazza Duomo. E il Termoli Jazz Festival ancora una volta non si è smentito nel portare grandi musicisti nel cuore della cittadina adriatica.

Snips a Termoli jazz

Un successo dunque, cui ha contribuito anche il piacevole intrattenimento musicale, nel pre e post serata, del dj Hiko Casio jr. Appuntamento a stasera 1 settembre per il penultimo appuntamento con la musica jazz. Ospite Giovanni Campanella e il Ringing trio.