Inaugurazione dell’anno scolastico nei centri terremotati: “Impegno per scuole sempre più sicure, ma senza campanilismi” foto

Inaugurazione dell'anno scolastico nei Comuni terremotati di Palata e Montecilfone. Il direttore Anna Paola Sabatini tra docenti e alunni: "Massimo impegno per scuole sempre più sicure, ma anche sforzo delle famiglie per fare a meno dei campanilismi". la verità è che il Molise, che quest'anno vede 1000 iscritti in meno, non può avere una scuola antismsica e ultra sicura in tutti i Comuni: la sfida della sicurezza passa anche di qua.

Dopo il rinvio a lunedì prossimo dell’apertura delle scuole di Guglionesi, inaugurazione dell’anno scolastico oggi a Petacciato e nei due Comuni coinvolti dal terremoto di agosto Palata e Montecilfone. Qui il direttore dell’ufficio scolastico regionale Anna Paola Sabatini ha incontrato docenti e soprattutto alunni, intrattenendosi con loro per un appuntamento che il Molise quest’anno celebra tra timori, incertezze e molte ombre, dal momento che sono diversi gli edifici preposti ospitare le lezioni dichiarati inagibili o comunque coinvolti da lavori che dovranno essere fatti nei mesi prossimi e al momento “impraticabili”.

La conseguenza sono tanti spostamenti, traslochi e perfino rinvii di una o due settimane (nel caso di Portocannone) rispetto alla normale tabella di me marcia, proprio a causa delle difficoltà di riprendere regolarmente le lezioni in sedi che non sono risultate adeguate.

Malgrado una fotografia della situazione non esattamente ottimistica, “Anche quest’anno si riparte con l’entusiasmo di sempre – ha ribadito la dottoressa Sabatini, manifestando vicinanza ai membri della comunità scolastica “e in particolare ai nostri bambini”.

Da Palata e Montecilfone si svolge un’apertura delle lezioni particolare e simbolica. “Siamo tutti chiamati a trasmettere questo senso di sicurezza e di fiducia per i nostri ragazzi, che devono sentirsi tranquilli e accolti” ha dichiarato ai microfoni dei giornalisti Anna Paola Sabatini, ringraziando i sindaci per il grande sforzo che è stato profuso e garantendo un impegno costante “per ottimizzare le condizioni affinché i nostri studenti vadano a scuola in strutture sempre più adeguate, oltre che accoglienti”.

Rispondendo poi a domande specifiche sulle situazioni relative ai centri con edifici inagibili, come Guglionesi, Portocannone e Isernia (anche qui lezioni rinviate), Sabatini ha fornito il suo punto di vista richiamando a un impegno collettivo “per una razionalizzazione del sistema senza campanilismi”.

Le scuole sicure, in sostanza, sono una necessità, ma è impossibile pretendere di averle in ogni Comune.  Le costruzioni, ha fatto capire, devono essere fatte bene, al meglio, e gli adeguamenti sismici ci devono essere. “Ma è necessario – ha aggiunto il Direttore – anche uno sforzo sia da parte degli amministratori che delle famiglie ad accettare e sostenere che ci sia una diffusione degli istituti capillare, ma fino a un certo punto”. Scuole antisismiche: questo è l’obiettivo. Ma a condizione che le famiglie accettino di mandare i loro figli anche in centri limitrofi. Quest’anno – il dato è dell’Ufficio Scolastico – sono infatti mille gli iscritti in meno nelle scuole del Molise.