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Il Molise che esiste: studenti guglionesani con Mattarella e su Rai Uno. “La scuola unisce” foto

Sull'Isola d'Elba, alla cerimonia di inaugurazione dell'anno del Ministero alla Pubblica Istruzione, anche 5 giovanissime alunne dell'Omnicomprensivo di Guglionesi con la preside Maddalena Chimisso e il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Paola Sabatini. Un riconoscimento al lavoro svolto della scuola e un segnale di attenzione al Molise che sta vivendo un momento particolarmente difficile

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La scuola, le sue straordinarie opportunità di crescita e formazione, le migliori energie di prof e studenti, le motivazioni di chi studia e lavora, con passione e sacrificio. Presidi, insegnanti, personale non docente e naturalmente alunni grandi protagonisti oggi, 17 settembre, all’inaugurazione dell’anno scolastico, che il Ministero dell’Istruzione ha celebrato sull’Isola d’Elba alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Ministro Bussetti.

Una cerimonia sempre emozionante, che questa volta ha visto la partecipazione di una delegazione molisana. Nel palazzetto dello Sport di Portoferraio, infatti, c’erano anche la dirigente dell’Omnicomprensivo di Guglionesi Maddalena Chimisso e cinque giovanissime studentesse del paese: Serena, Rebecca, Silvia, Maria Teresa e Erika. La scuola, che ha ottenuto un crescendo di riconoscimenti e vanta un Liceo all’avanguardia, è stata selezionata per rappresentare il Molise all’evento trasmesso in diretta da Rai Uno, presentato da Claudia Gerini e Flavio Insinna.

Uno spettacolo coinvolgente che ha visto anche la partecipazione di artisti e cantanti, da Paola Cortellesi a Fabrizio Moro e Lorenzo Baglioni, oltre a campioni sportivi. “Tutti a scuola”, così si chiama la manifestazione, era inizialmente ospitata nel cortile del Quirinale ma è diventata itinerante e quest’anno è approdata sull’Isola d’Elba. Qui Mattarella ha tenuto un discorso sul bullismo, esprimendo vicinanza alla famiglia del quattordicenne morto per asfissia durante un gioco autolesionistico diffuso su internet, che ha toccato le corde di studenti e insegnanti, specialmente nel legame tra le fragilità dei giovani e il sostegno rappresentato dalla scuola.

In platea, emozionatissime, le studentesse di Guglionesi, uno dei comuni colpiti dal terremoto del 16 agosto scorso che ha reso inagibile il Liceo obbligando a un trasferimento non facile e a un grande lavoro di riorganizzazione logistica e messa a punto della sicurezza. “Sono stati giorni difficili, una corsa contro il tempo – ha raccontato la preside Maria Maddalena Chimisso – ed essere stati invitati all’inaugurazione dell’anno scolastico è un segnale di vicinanza. Non ci sentiamo abbandonati”.

Una giornata da ricordare, sia per chi c’era che per chi mancava. Le ragazze, con la preside e il dirigente dell’ufficio scolastico regionale del Molise Anna Paola Sabatini, sono state scelte con l’accordo di tutti e in rappresentanza di una scuola intera, che ha seguito con emozione la cerimonia in tv. “Il mondo della scuola – riflette la dirigente Chimisso – è fatto da migliaia di realtà diverse sparse in tutta Italia, ma quando ci ritroviamo insieme si respira un’aria di comunità, di comunione di intenti che ci aiuta a rinvigorire i propositi e a lavorare con più entusiasmo di prima”.

Apprezzatissimo il discorso del presidente Mattarella che ha toccato tanti temi, dalle opportunità legate ai giovani in periodi bui della storia alle eccellenze italiane formate dalla scuola in campi diversi. “Commovente e coinvolgente – aggiunge la preside – anche l’interpretazione di Paola Cortellesi sul tema del bullismo”.

La scuola anche come occasione di condivisione del dolore e della necessità di ripartire con più forza e consapevolezza dalle tragedie, di scambio delle esperienze. Tra gli altri erano presenti alcuni compagni di classe dei bambini morti nel crollo del ponte Morandi di Genova, che il presidente ha voluto incontrare. Per Guglionesi un momento di solidarietà, vicinanza da parte delle Istituzioni e motivo di orgoglio.

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