Foce del Trigno: successo per la giornata di pulizia. 27 associazioni chiedono che sia Riserva Naturale foto

Si è svolta domenica 16 settembre a Montenero di Bisaccia la manifestazione a favore dell’istituzione della Riserva Naturale Foce del Trigno. Essa è sostenuta da 27 associazioni di Abruzzo e Molise e sono ormai due anni che vengono effettuate delle giornate di pulizia (Green Day), mostre fotografiche (tra Cielo e Terra), incontri (Natura a gogò), passeggiate ecologiche (Open Day), escursioni (a spasso con Darwin), sperando di catturare l’attenzione della Regione Molise.

Nonostante il Comune di Montenero di Bisaccia abbia avviato l’iter con una delibera comunale (la 44 del 21 dicembre 2016), ad oggi non c’è alcuna risposta dalla Regione Molise.

In occasione di questa manifestazione, le associazioni che sostengono la costituzione della Riserva Naturale della Foce del Trigno hanno svolto una doppia azione: una pulizia della foce con rimozione dei rifiuti (in verità pochi) e l’individuazione di alcuni esemplari di uccelli: sette Aironi cenerini, tre Corriere grande, tre Piro piro, ventuno Garzette e un Airone bianco maggiore.

“Le osservazioni ornitologiche confermano la valenza naturalistica del sito e giustificano ampiamente l’istituzione della Riserva Foce del Trigno e per le emergenze ambientali legate ai rifiuti la necessità di una rapida legge istitutiva da parte della Regione Molise”, affermano da Ambiente Basso Molise.

pulizia foce del Trigno

 

“Le 27 associazioni che sostengono la creazione di un’area protetta alla Foce del Trigno sono da sempre attente alla difesa del territorio e al benessere dei cittadini – ha dichiarato il coordinatore Luigi Lucchese -, la gestione ed il risanamento del patrimonio idrico e costiero è essenziale per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente”.

Conservare e ripristinare la bellezza naturale dei nostri luoghi è un’azione necessaria per la crescita del territorio. “L’area alla foce del fiume Trigno costituisce un patrimonio inestimabile, che racchiude e difende gli ecosistemi, la storia e le tradizioni dei nostri territori. Si tratta di un museo all’aperto nei quali si trovano e vivono tantissime specie animali e vegetali. Uno scrigno di bellezza da conoscere e amare”, proseguono i sostenitori che ammoniscono i “nuovi barbari” che inquinano e puntano il dito contro chi, pur avendone la responsabilità, non fa nulla per difendere il territorio e la salute dei cittadini.

“Il Molise ha nella sua biodiversità un valore assoluto di crescita: a noi associazioni e a tutti gli attori istituzionali il compito di renderla sempre più veicolo attivo di sviluppo sostenibile. La tutela dell’integrità dell’ambiente e della salute della popolazione passa attraverso un territorio pulito e protetto. È questa la nuova sfida: far capire ai nostri referenti istituzionali che solo tutelando il territorio si può tutelare la salute umana”, concludono le associazioni.

La manifestazione ha visto la partecipazione dell’assessore all’ambiente Simona Contucci ed è stata patrocinata dai Comuni di Montenero di Bisaccia e di Campomarino.