Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Famiglie numerose molisane al convegno mondiale per promuovere politiche specifiche

Sono più diffuse di quanto si pensi e, da diversi anni, si sono riunite nell’associazione nazionale famiglie numerose. Annualmente si riuniscono per scambiarsi consigli, opinioni, e per discutere di politiche ad hoc che aiutino, concretamente, chi sceglie di mettere al mondo più di due figli. Quest’anno si incontrerannno a Rimini ed il Molise avrà una sua rappresentanza d’eccezione.

Fare figli è diventato un lusso che pochi possono permettersi e, con la crisi che incombe nel nostro paese, sono pochi quelli che hanno il coraggio di mettere al mondo una nuova vita, vista la costante paura di non poterselo permettere. Un figlio costa e parecchio anche. Si calcola che, annualmente, un bambino insista sul bilancio familiare di circa 8mila 500euro. In 25 anni la spesa lievita fino a superare 212mila euro. Quasi quanto un’auto lussuosa o un appartamento ricco di confort. Questo solo per le spese ordinarie. Se aggiungiamo i libri scolastici che cambiano annualmente, eliminando la possibilità di poterli sfruttare anche per l’eventuale fratellino o sorellina, le medicine ed i vaccini, il totale sale di parecchio.

Ciò nonostante ci sono ancora coppie audaci che, credendo nel valore della famiglia, decidono di mettere al mondo più di due figli. Perché, è risaputo, che i bimbi triplichino l’amore e le gioie. Proprio a loro è dedicato l’articolo 31 della Costituzione Italiana che cita testualmente: “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”. Leggendolo non c’è davvero nulla da eccepire, sembrerebbe perfetto. Qui il condizionale è d’obbligo visto che, nella realtà dei fatti, gli aiuti destinati a questa particolare categoria di persone scarseggiano da sempre e, con il passare degli anni, la fetta di bonus a loro dedicata si assottiglia sempre di più.

Eppure non dovrebbe essere così, soprattutto in una nazione che conta il maggior numero di ‘cervelli in fuga’, un ‘paese per vecchi’ come viene definito anche nel resto del mondo e, ancora di più, in un Molise in cui è alto il rischio spopolamento che porterà alla lenta sparizione di alcune cittadine. E’ proprio per difendere il diritto ad avere più di due figli che nasce l’associazione nazionale famiglie numerose, abbreviato anfn, che si riunisce al palacongressi di Bellaria-Igea Marina a Rimini da oggi 7 settembre e fino al 9.

L’assemblea, intitolata ‘Il tesoro nascosto: educazione orizzontale nella famiglia numerosa’ vedrà la partecipazione di una delegazione molisana ben rappresentata da quattro nuclei: i coniugi Farinelli ed i loro quattro figli provenienti da Termoli, una famiglia di Campobasso con 9 figli, due da Isernia tra cui Franco Paoletti, coordinatore per la provincia isernina con i quattro pargoli. Anfn vuole “promuovere e salvaguardare i diritti delle famiglie numerose, sostenere la partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale, sociale, politica alle iniziative di promozione umana e dei servizi alla persona”, come si legge sul sito ufficiale.

Saranno proprio le politiche familiari efficaci uno dei cardini dell’assemblea mondiale in corso di svolgimento. Tre giorni importanti per le oltre 150 famiglie italiane iscritte che quest’anno vedrà il rinnovo della presidenza e del direttivo. Divertimento, cultura, tempo di qualità sono alla base dell’incontro annuale. Una riunione sicuramente rumorosa, perché le famiglie numerose le riconosci subito: sono quelle dove le risate sono più chiassose, quelle che se le vedi al supermercato, con i loro carrelli pieni di cibo, speri di non ritrovarle davanti a te in cassa per evitare attese infinite, quelle che basta che si ammali una persona per far sì che il resto dei componenti venga contagiato ma, soprattutto, sono i nuclei più bistrattati dal ristagno di una politica che non fornisce sufficienti aiuti economici e bonus per il mantenimento dei figli. E se nel 2018 c’è ancora qualcuno che dirà “Chi ha detto loro di fare tanti figli? Mica lo ha ordinato il medico. Li hanno voluti, ora li mantenessero”, loro rispondono con sorrisi, battute e, magari, offrendovi un caffè.

(Foto presa dal sito ufficiale famiglienumerose.org)