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Da oggi è possibile presentare i progetti di riqualificazione per l’ex centrale Turbogas partecipando al “Concorso di progetti” di Enel produzioni. Tre le direttrici da seguire: sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Trasformare la dismissione di un impianto in una occasione di sviluppo per il territorio attraverso proposte innovative e sostenibili. Questa è la sfida lanciata da Enel Produzioni, attraverso il progetto Futur-e, per dare nuova vita ai siti di centrali non operative, tra cui spicca l’ex centrale turbogas di Campomarino. “Per la ex centrale di Campomarino stiamo lanciando quello che è un concorso di progetti cioè una procedura trasparente e competitiva che cerca di attirare sviluppatori piuttosto che imprenditori che hanno una idea progettuale di riqualificazione del sito. – spiega Marco Fragale, responsabile progetto Futur-e -Riqualificazione che per noi vuol dire trovare progetti sostenibili secondo tre diverse direttrici: ambientale, economica, sociale. Progetti che creino indotto quindi: posti di lavoro rispettando l’ambiente”.

Il “Concorso di progetti” è stato presentato questa mattina, giovedì 13 settembre, nella Sala Consiliare del Comune da Marco Fragale, responsabile progetto Futur-e, dall’Assessore comunale Anna Saracino, dalla Presidente del Consiglio comunale Paola Cantelmi alla presenza di rappresentanti di Confindustria Molise e Chieti-Pescara. All’evento hanno partecipato anche rappresentanti del Politecnico di Milano, partner tecnico dell’iniziativa. “Come amministrazione comunale, abbiamo posto due condizioni – spiega l’assessore comunale Anna Saracino – la prima che il sito sia a vocazione turistica, la seconda che valorizzi l’ambiente e il territorio”. Condizioni che metterebbero al riparo “da eventuali speculatori che, magari, una volta acquistata l’area vorrebbero utilizzarla per la costruzione di discariche o similari”.

La nuova destinazione d’uso si inserisce nel percorso già tracciato dal programma Enel Futur-e, che dal 2015 include l’impianto bassomolisano. Il progetto è stato creato da Enel per dare una “nuova vita” ai siti delle centrali che hanno esaurito il loro ruolo o stanno per farlo. “In un’ottica di economia circolare, alcune componenti della centrale non più utilizzate sono già state recuperate e trasferite in altri impianti in servizio” continua Fragale.

conferenza ex centrale turbogas campomarino

Il “concorso di progetti” di Enel si articola in più fasi: in un primo momento i partecipanti alla procedura presentano le “manifestazioni di interesse” per l’area. Accertato il possesso dei requisiti previsti, si apre la seconda fase della procedura, che prevede l’invio di proposte progettuali per la riqualificazione dell’area, comprensive di offerte vincolanti per l’acquisizione del sito. La valutazione delle proposte viene affidata ad una commissione tecnica formata da rappresentanti di istituzioni locali, mondo accademico, ed Enel, che verifica l’idoneità delle soluzioni presentate, con particolare attenzione alle esigenze della comunità locale e a specifici requisiti di qualità della proposta, innovazione e sostenibilità sociale, ambientale e finanziaria, e applicazione dei principi di economia circolare. Solo le proposte che rispondono a tali requisiti accedono alla fase finale del percorso, finalizzata a individuare il progetto definitivo per il sito.

“In questi mesi ci siamo portati avanti con il lavoro facendo delle interviste a dei portatori di interesse territoriali, gente che vive e lavora sul territorio. Ci siam fatti raccontare quelli che possono essere gli sviluppi e i possibili scenari di sviluppo per il sito di Campomarino. – spiega sempre Fragale – Da queste interviste son emersi due diversi possibili scenari di sviluppo: turistico ricettivo, valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e agricole locali”. Il concorso è aperto alla partecipazione a livello internazionale. Da oggi, 13 settembre, chiunque intenda candidarsi per l’acquisizione e la riqualificazione del sito potrà farlo attraverso la pagina https://corporate.enel.it/it/futur-e, presentando una “manifestazione di interesse”.

ex centrale turbogas campomarino

La centrale di Campomarino è entrata in servizio nel 1984. Oggi dismessa, occupa una superficie di circa 6,5 ettari e si trova a breve distanza da località di interesse come il centro storico di Campomarino, Campomarino Lido, Portocannone e la zona industriale di Termoli. L’impianto, in località Cocciolete, è immerso in un’area agricola. Nel corso degli anni il ruolo della centrale nel sistema elettrico si è ridotto sensibilmente, fino ad arrivare allo scenario energetico attuale, in cui soluzioni sempre più efficienti e una maggiore diffusione di impianti da fonti rinnovabili lo hanno reso marginale. La centrale di Campomarino ha prodotto il suo ultimo chilowattora nel 2012 ed Enel ha chiesto ed ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico l’autorizzazione a far cessare l’esercizio della centrale dal 30 gennaio 2013.

“L’Amministrazione comunale di Campomarino ha accolto con grande entusiasmo la proposta di Enel per questo bando di concorso di idee che ha come obiettivo la valorizzazione e la riqualificazione della nostra centrale Enel. – commenta Paola Cantelmi, Presidente del Consiglio comunale – Sicuramente è un progetto di grande valore e di grande pregio capace di avere ripercussioni positive sul nostro territorio”.