Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Droga, rischio infiltrazioni, usura: “Più pattuglie per prevenire i reati”. Il nuovo comandante provinciale inaugura la stagione dei controlli

Il nuovo comandante provinciale Emanuele Gaeta ha fotografato i problemi di Campobasso annunciando una forte azione di prevenzione contro reati quali droga, infiltrazioni malavitose e usura.

È tornato nella città dove la sua carriera militare è iniziata: il tenente colonnello Emanuele Gaeta è il nuovo comandante provinciale di Campobasso. Ha assunto l’incarico il 10 settembre.

Venti anni fa era un giovane tenente appena uscito dalla scuola allievi, poi i trasferimenti in quattro diverse compagnie territoriali, da qui incarichi al comando generale dell’Arma di Roma e per finire il ritorno nel capoluogo molisano.

Stamattina, 14 settembre, la presentazione alla stampa nella caserma di via Mazzini durante la quale Gaeta ha annunciato “massimo impegno per la prevenzione dei reati, per la sicurezza dei cittadini e, solo in una fase successiva, nella repressione”. 

“Ci saranno più pattuglie e controlli, una caserma sempre aperta ai cittadini che potranno venire qui per qualunque esigenza”.

Sono 84 i comuni che ricadono sotto il comando provinciale di Campobasso, 44 le stazioni dislocate nei diversi paesi e quattro le compagnie (Boiano, Campobasso, Termoli e Larino) dove lavorano 500 carabinieri oltre a quelli dei nuclei Operativo, Investigativo e Radiomobile.

tenente colonnello gaeta

Dopo la presentazione il tenente colonnello si è soffermato su quelli che sono i  problemi della città di Campobasso e della provincia.

“Nonostante sia in servizio da pochissimi giorni – ha detto – sono riuscito già a farmi un’idea di quelle che sono le esigenze sulle quali concentrare i nostri sforzi. La piaga della droga c’è, come ha detto anche il procuratore capo di Campobasso, Nicola D’Angelo ed è un fenomeno da non trascurare visto che il consumo e lo spaccio di stupefacenti è in aumento più che in altre città. L’altro problema che ho riscontrato riguarda il tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata, siamo, del resto, una regione vicina alla Campania”.

Un po’ a sorpresa è emersa anche la presenza del fenomeno dell’usura mentre per quanto riguarda furti e rapine il territorio è diviso: “Nel Molise centrale non sono così diffusi rispetto al Basso Molise dove vengono fatti saltare in aria i bancomat dalle bande pugliesi, in particolare quelle del foggiano”.

Gaeta ha annunciato che periodicamente organizzerà dei controlli straordinari sul territorio mandando anche rinforzi lì dove questi servizi saranno predisposti. Occhi aperti anche sulle scuole: non a caso ieri, primo giorno dell’inizio dell’anno scolastico, la presenza dei militari è stata massiccia.