Parcheggi per disabili, ok a sistema anti ‘abusivi’. Via libera alle dirette on line del Consiglio

I parcheggi per disabili saranno ‘protetti’ dagli incivili grazie ad un apposito dispositivo che impedirà ‘occupazioni abusive’ da parte degli automobilisti. Campobasso muove “un piccolo passo di civiltà”, per usare le parole di Roberto Gravina, l’esponente del Movimento 5 Stelle che in Aula ha presentato una mozione nata con l’obiettivo di porre fine ad “un malcostume largamente diffuso in città: l’occupazione abusiva delle zone stradali adibite al transito delle carrozzine nonché le aree di parcheggio riservate ai soggetti diversamente abili”.

“L’impiego della polizia municipale, anche se tempestivo ed efficace, non sempre riesce a soddisfare pienamente le esigenze di controllo e sanzione di tali condotte.

Per questo motivo – ha aggiunto Gravina – abbiamo proposto di dotare, per ogni stallo assegnato in concessione, un dispositivo denominato “Tommy”, omologato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e brevettato dalla società del gruppo Aci, la Aci Consult, che risulta già efficacemente impiegato da numerose Amministrazioni comunali per arginare condotte fortemente lesive del diritto alla libera circolazione delle persone diversamente abili”.

Roberto Gravina consiglio comunale di Campobasso

La mozione è stata approvata all’unanimità del consiglio comunale del 28 settembre 2018. “Siamo soddisfatti per questa piccola conquista, un piccolo passo di civiltà e rispetto per il prossimo, sempre attuale visti i recenti fatti di cronaca”, ha detto ancora Gravina riferendosi all’episodio accaduto a Isernia, dove il padre di un ragazzo disabile è stato aggredito da un giovane isernino proprio a causa dell’occupazione ‘abusiva’ di un posto auto riservato ai disabili.

Non è stato l’unico provvedimento approvato nella seduta pomeridiana dell’assise di palazzo Magno che ha dato il via libera al Bilancio consolidato (passato a maggioranza) e approvato finalmente il regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive. Un altro passo importante verso la trasparenza dell’attività amministrativa: tutti i cittadini potranno seguire in diretta web collegandosi sul sito del Comune alle riunioni delle sedute del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari. 

La delibera è passata dopo aver creato mal di pancia in maggioranza: ieri mattina, ad esempio, il consigliere Antonio Di Renzo (presidente della commissione Statuto competente in materia) aveva minacciato le dimissioni.