Commissione Mobilità, la rielezione di Libertucci “una sceneggiata tragicomica”

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“Una sceneggiata di teatro tragicomica”: bolla con queste parole il consigliere comunale Roberto Gravina (M5S) la rielezione in commissione Mobilità del collega Pino Libertucci (Pd) che l’8 settembre scorso aveva rimesso l’incarico di presidente dell’organismo consiliare a causa dei dissapori in maggioranza con l’assessore Francesco De Bernardo relativamente alla questione trasporti.

Lui smentì che la ragione fosse quella anche se ieri il suo capogruppo in Consiglio, Giose Trivisonno, lo ha in un certo senso smentito esternando nuovamente una certa insoddisfazione per la questione del trasporto pubblico urbano e, ancor di più, per la vicenda del Terminal.

L’esponente dei grillini, presente in commissione ieri, 18 settembre, ha voluto riferire la sua versione dei fatti spiegando che “Libertucci, nonostante fosse stato appena rieletto, dopo aver ascoltato le dichiarazioni del consigliere d’Anchise, ha abbandonato la commissione senza rilasciare alcuna dichiarazione, ma anzi rimarcando un evidente nervosismo. Sorprende, pertanto, leggere quanto dichiarato dal consigliere Trivisonno, posto che il clima che si respira nella maggioranza Pd è tutt’altro che sereno e la questione mobilità cittadina tutta ancora aperta: bando di gara per l’affidamento del servizio ancora fermo al palo e nessuna soluzione all’orizzonte viste le bocciature dinanzi al Tar, ottenute con successo dalla Seac, che così si è garantita l’ennesima proroga anche per il 2018, ipotecando anche buona parte del 2019”.

Insomma, sul fronte mobilità in cinque anni è cambiato poco o nulla. Indignato anche il consigliere centrista Francesco Pilone: “Ormai siamo alle comiche” ha commentato.

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