Bilancio positivo per Kiss me deadly. Toma: “Eventi di qualità per attrarre turisti in Molise”

Una rassegna culturale di qualità: cinema, letteratura, fumetto, musica e fotografia e tanto altro per accontentare i gusti di tutti. E’ calato il sipario su ‘Kiss me deadly’, kermesse dedicata al noir arrivata alla sua quarta edizione e che si è conclusa ieri sera, 31 agosto, all’ex Gil.

Bilancio più che positivo per una manifestazione nata dall’idea del suo direttore artistico Leopoldo Santovincenzo, campobassano, critico cinematografico, autore e regista televisivo, che negli anni si è arricchita di contenuti. Non solo una rassegna cinematografica, dunque, ma un appuntamento culturale a tutto tondo corroborato da dibattiti, workshop tematici, mostre, videoinstallazioni, sonorizzazioni live, food & drinks.

Oltre agli apprezzamenti del pubblico, ci sono i consensi dei massimi rappresentanti istituzionali della Regione Molise che quest’anno ha finanziato l’evento.

“Ci troviamo di fronte a un evento di indubbio spessore sociale e culturale – il commento del presidente della Regione, Donato Toma – e per tale motivo abbiamo deciso di sostenere questa quarta edizione e di inserirla nel programma delle attività cult del cartellone “Turismo è Cultura 2018” della Regione Molise. Quest’anno abbiamo avuto poco tempo a disposizione, avendo iniziato la nostra programmazione culturale nel mese di giugno, ma l’anno prossimo ci avvieremo per tempo”.

L’obiettivo del governo di palazzo Vitale è “mettere in campo proposte più strutturate, connotate da una più marcata valenza attrattiva per il territorio e, dunque, capaci di far crescere la domanda turistica”.

La cultura dunque per aumentare i turisti in Molise: questa la carta su cui la giunta Toma vuole puntare. Quest’anno, del resto, i dati sulle presenza turistiche hanno riservato luci e ombre.

“Ci sono diversi indicatori negativi – osserva Toma – dai quali bisogna partire per mettere in campo azioni più efficaci allo scopo di invertire la tendenza. Ma ci sono anche segnali positivi. Secondo un’indagine condotta dall’Istituto Demoskopika sulla permanenza dei turisti nelle varie regioni, risulta che il Molise ha una media superiore a quella che si registra sull’intero territorio nazionale. Ciò significa che chi viene per la prima volta in Molise resta letteralmente affascinato dalle bellezze della nostra terra, a tal punto da essere indotto, tendenzialmente, a prolungare il soggiorno. Madre natura ci ha dato una terra meravigliosa, occorre solo farla conoscere attraverso una precisa strategia di marketing territoriale. La cultura può essere uno strumento di accelerazione per presentare il Molise a quanti non riescono nemmeno lontanamente ad immaginare come realmente sia. Ecco perché vogliamo investire in cultura di qualità, puntare sull’eccellenza e sulla unicità di eventi in grado di attrarre domanda culturale e, di conseguenza, turistica”.

In perfetta sintonia con l’analisi che fa il governatore Toma è l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Vincenzo Cotugno, che immagina per il Palazzo GIL un nuovo e più dinamico utilizzo. “Lo spazio all’aperto, la cosiddetta piazza, che potrà rivelarsi ancora più funzionale sotto l’aspetto tecnico e comodo per gli spettatori, è il luogo ideale dove vedere, ascoltare e apprezzare arte e cultura”. E lancia un’idea: “Proporre, da giugno a settembre, in questo teatro all’aperto, un calendario pieno di serate culturali in grado di accogliere e guidare il pubblico molisano, e non solo”.